Cargo a Comiso? Tra un anno e mezzo. Il Ponte? Serve ad accelerare i tempi delle infrastrutture. Tajani in Sicilia

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Un piano di rilancio infrastrutturale con interventi concreti su strade, ferrovie e aeroporti. È quanto emerso dalla conferenza stampa a Palazzo d’Orléans, a Palermo, con il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, al termine dell’incontro con i rappresentanti del mondo economico per fare il punto sugli interventi successivi ai danni causati dal ciclone Harry.

Al centro dell’annuncio la completa ristrutturazione dell’autostrada A19 Palermo-Catania, un’arteria strategica che, come ha sottolineato Schifani, non aveva mai beneficiato di una manutenzione strutturale adeguata. «Quando mi sono insediato – ha dichiarato il governatore – ho scoperto che su questo asse viario non era mai stata fatta una vera manutenzione. Oggi Anas sta attuando un piano di interventi che porterà, nel giro di due o tre anni, alla completa ristrutturazione dell’autostrada».

Parallelamente avanzano anche i grandi progetti ferroviari, in particolare la Palermo-Catania e la Catania-Messina. «Il progetto della media velocità – ha spiegato Schifani – è suddiviso in cinque lotti e procede regolarmente. La previsione è di completare i lavori in circa due anni». Un passo decisivo per ridurre le distanze interne e migliorare la competitività dell’Isola.

Grande attenzione anche per il rilancio dell’aeroporto di Comiso come hub cargo. «Su Comiso stiamo puntando molto – ha ribadito il presidente della Regione – abbiamo già stanziato le somme, individuato le aree e siamo in attesa del parere favorevole del Mase. Il servizio cargo potrà essere attivato entro un anno, al massimo un anno e mezzo». Un investimento strategico per l’economia del Sud-Est siciliano e per l’export regionale.

A rafforzare la visione del governo regionale, le parole del vicepremier Antonio Tajani, che ha definito le infrastrutture una priorità nazionale. «Il tema del ponte sullo Stretto – ha affermato – ha anche l’obiettivo di accelerare i tempi dei collegamenti ferroviari e stradali, coinvolgendo le aree interne. Stiamo lavorando sull’alta velocità e sul miglioramento complessivo della viabilità. Plaudo alla decisione del governo siciliano di puntare sull’aeroporto di Comiso».

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