In occasione della Giornata Mondiale del Rene, giovedì 12 marzo, l’U.O.C. di Nefrologia e Dialisi dell’ASP di Ragusa offrirà ai cittadini un servizio di consulenza telefonica dedicato, attivo dalle 9.00 alle 17.00. Chiamando i numeri 0932-448151 e 0932-448152 sarà possibile parlare direttamente con i nefrologi per ricevere informazioni su prevenzione, stili di vita, patologie renali […]
A Sampieri il mare cancella anni di solidarietà: distrutta la Casa Gialla
22 Gen 2026 10:33
Il mare, con il suo pauroso moto ondoso nella due giorni del ciclone Harry, ha devastato quanto costruito negli ultimi anni da Simona Trombetta e dai volontari con la Casa Gialla sul Molo che ha accolto tantissimi bambini delle fasce fragili in età scolare in un immobile di proprietà di un ordine religioso che si affaccia sul moletto di Sampieri e sul lungomare. Di quel servizio extra-scolastico, dopo l’evento calamitoso di due giorni fa, rimane solo fango e devastazione. Il patrimonio librario è andato distrutto, lo stesso vale per le cucine e la zona living e le stanze adibite alla raccolta di indumenti. La testimonianza di Simona Trombetta, la docente universitaria che ha lasciato la sua Firenze per abbracciare la causa della solidarietà togliendo dalla strada tanti bambini (oggi frequentano il centro 60 bambini) dando loro la possibilità di studiare ed impegnarsi nelle ore extra-scolastiche, tocca il cuore: ha scritto le sue riflessioni in piena notte quando arriva il momento della stasi. “Dopo quanto successo, entrando alla Casa Gialla, le parole non ci sono arrivate subito. Prima è arrivato il colpo allo stomaco. Non era più lei. Ma poi, dopo poco, siete arrivati voi. E nonostante tutto quello che avevamo costruito in questi anni fosse impastato di acqua e di sabbia, rovinato o distrutto, all’improvviso è tornata a essere lei. Casa. Non più gialla, magari. Più che altro marrone. Ma una Casa, piena di amici. Ed è da lì che vogliamo partire: da un grazie, dal profondo, a tutti voi – ha scritto nel suo post su fb – al sindaco Mario Marino e alla Protezione Civile. Ai nostri meravigliosi ragazzi, armati di scope e alle loro mamme. A chi ha spalato, pulito, organizzato. A chi ci ha mandato un messaggio, fatto una telefonata, regalato un abbraccio. A chi anche di più e chi ci ha chiesto un semplice ‘come state?’. Abbiamo sentito che tutto questo non era fatto solo per dovere o responsabilità ma per affetto. E si è sentito. Forte. A tutti possiamo dire solo questo: piano piano, rimetteremo in piedi la nostra Casa. E tornerà Gialla, e a risplendere insieme a chi vorrà stare insieme a noi. Promesso. Con tutto il cuore, da tutti e ancora una volta: grazie”.
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