Il dott. Francesco Magnani, figura di riferimento della radiologia nel territorio ibleo, dottore di ricerca in Radiometodiche presso l’Istituto di Radiologia dell’Università degli Studi di Catania, ha annunciato l’interruzione – a decorrere da aprile 2024 – della propria collaborazione professionale con il Centro Ibleo Tomografia Computerizzata (C.I.T.C. srl), la struttura da lui fondata nel 1986 […]
Scena muta davanti al gip. Arresto convalidato, resta in carcere la donna accusata del tentato omicidio del compagno
14 Gen 2026 13:21
Le condizioni del 50enne modicano massacrato di botte, restano gravi anche se ci sarebbero dei lievi miglioramenti. La prognosi resta riservata e rimane ricoverato presso il reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Maggiore Baglieri di Modica. Come è noto l’uomo era giunto al pronto soccorso dell’ospedale a Modica lo scorso 11 gennaio in gravi condizioni; ha lesioni maxillofacciali e uno pneumotorace. Per il tentato omicidio dell’uomo era stata arrestata la compagna, una donna di 41 anni di origini marocchine. Sarebbe stata la donna, secondo la tesi investigativa – procede la Polizia di Stato – a ridurre in fin di vita il 50enne. Arrestata e portata alla sezione femminile nel carcere di piazza Lanza a Catania, la donna ieri mattina è stata trasferita a Ragusa per la convalida e l’interrogatorio di garanzia. La quarantunenne è comparsa davanti al gip Ivano Infarinato e al sostituto procuratore Alessio Cappello, assistita dall’avvocato Giovanni Bruno e si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Il Gip ha convalidato l’arresto e confermato la misura della custodia cautelare in carcere. La donna è stata riportata a Catania nella sezione femminile del carcere di piazza Lanza.
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