Vespe e moto della solidarietà: a Modica il Natale corre su due ruote e accende la comunità

Era domenica 28 dicembre, l’ultima dell’anno 2025. Dopo giorni di pioggia e cielo grigio, un lampo di azzurro ha attraversato la costa di Cava d’Aliga per arrivare fino a Modica, trascinato non dal vento ma da oltre cento motociclisti e vespisti in sella alla loro passione. Un serpentone colorato, rumoroso e sorridente che ha trasformato il piazzale Beniamino Scucces in qualcosa di molto più di un parcheggio: un luogo vivo, pulsante, colmo di gioia.

In testa al corteo anche una 500 rossa, infiocchettata e carica di pandorini, giochi e sole simbolico, destinati all’Associazione KASA A.P.S.–E.T.S. e al reparto di Pediatria dell’Ospedale Maggiore di Modica. Tutti puntuali, tutti agghindati a festa. Babbi Natale, Mamme Natale, elfi, renne e persino il Grinch, che alla fine si è lasciato contagiare da quell’energia autentica che solo il Natale vero sa sprigionare.

Quella che poteva sembrare una semplice festa si è rivelata un momento di straordinaria condivisione. Volti nuovi diventati familiari, abbracci spontanei, bambini che ridevano e adulti che si riscoprivano comunità. L’emozione era palpabile negli occhi di Gianni Torilla, presidente dell’Associazione Amici Motociclisti Scicli, e nella voce di Giorgio Alfano, presidente del Vespa Club Sampieri. Due realtà diverse, unite da un’idea semplice e potente: nessuno deve restare escluso.

L’arrivo a Modica, alle 11 in punto, ha acceso il piazzale Scucces. I bambini hanno potuto salire in sella, fare giri in vespa e in moto, mentre le note natalizie dei musicisti si diffondevano tra la folla. I clown dell’associazione “Ci Ridiamo Sù” hanno coinvolto grandi e piccoli in giochi e risate, creando un clima di festa autentica.

Tra tutti spiccava una figura inconfondibile: Babbo Natale, quello vero. Sguardo buono, barba autentica, sorriso aperto e mani pronte ad accarezzare i bambini che, timidamente, gli chiedevano se fosse davvero lui. Grazie a Tony Aggius Vella, che ha regalato il dono più prezioso: la magia del Natale negli occhi di tutti e il ricordo che gentilezza e accoglienza possono cambiare il quotidiano.

Gli Amici Motociclisti Scicli e il Vespa Club Sampieri non hanno portato solo doni materiali. Hanno restituito qualcosa di più profondo: stupore, meraviglia, senso di appartenenza. Hanno trasformato uno spazio di sosta in uno spazio di vita, dimostrando che la solidarietà può viaggiare su due ruote e arrivare dritta al cuore.

La giornata è proseguita con il pranzo condiviso grazie all’accoglienza di Carmelo e Marinella di “Altrimenti ci Arrabbiamo”, perché anche sedersi insieme a tavola è un modo per fare famiglia. Fondamentale, per la riuscita dell’evento in piena sicurezza, il supporto del Comando dei Vigili Urbani di Modica, guidato dal comandante Pierluigi Cannizzaro, presente e attento in ogni fase.

Il piazzale era gremito, stracolmo di persone e mezzi. Vederlo così pieno è stato un segno tangibile di quanto questa iniziativa abbia toccato la città. Un’attenzione che ha onorato i bambini, le famiglie e i professionisti dell’Associazione KASA, che ogni giorno lavorano perché ogni piccolo progresso venga custodito e valorizzato.

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