Un ambulatorio su quattro ruote per portare le cure direttamente dove c’è più bisogno. È stato consegnato all’Asp di Ragusa il nuovo motorhome odontoiatrico acquistato nell’ambito del PNES, il Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con l’obiettivo di ridurre le difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie per le fasce più vulnerabili della popolazione. La consegna […]
Attenzione ai falsi avvisi PagoPA: basta un clic per perdere tutti i risparmi
30 Dic 2025 09:14
Una nuova e insidiosa truffa online sta mettendo seriamente a rischio i risparmi di migliaia di cittadini. Si tratta della cosiddetta truffa “svuota conto”, basata sull’invio di false richieste di pagamento che sfruttano in modo fraudolento il nome e il logo di PagoPA. A lanciare l’allarme è la Polizia Postale, che ha diffuso un avviso ufficiale attraverso la propria pagina social “Commissariato di PS Online – Italia”.
Le comunicazioni truffaldine, sempre più curate nei dettagli grafici e testuali, arrivano tramite email, SMS o applicazioni di messaggistica e simulano notifiche ufficiali di enti pubblici. Nei messaggi si fa spesso riferimento a presunte contravvenzioni stradali, sanzioni amministrative o pagamenti non effettuati, invitando l’utente a saldare con urgenza l’importo indicato per evitare conseguenze come aggravio delle somme o ulteriori provvedimenti.
Il meccanismo è semplice quanto pericoloso. Il destinatario viene spinto ad agire rapidamente, cliccando su link o QR code che rimandano a siti contraffatti, visivamente molto simili a quelli istituzionali. Una volta inseriti i dati personali o bancari, i truffatori possono accedere ai conti correnti e trasferire il denaro in pochi istanti, svuotandoli completamente.
La Polizia Postale ribadisce che queste comunicazioni non provengono da enti ufficiali, nonostante l’apparente autenticità di loghi, testi e riferimenti normativi. L’urgenza, il tono minaccioso e la richiesta immediata di pagamento sono gli elementi chiave utilizzati per indurre la vittima all’errore.
Per evitare di cadere nella trappola è fondamentale ignorare qualsiasi messaggio che inviti al pagamento immediato tramite link o QR code e non fornire mai dati personali o bancari. Eventuali pendenze devono essere sempre verificate accedendo esclusivamente ai siti ufficiali degli enti interessati. Ogni tentativo di truffa va segnalato tempestivamente alla Polizia Postale, perché la rapidità dell’intervento può fare la differenza nel bloccare le operazioni fraudolente.
Un ulteriore livello di protezione passa dall’aggiornamento costante dei dispositivi e delle applicazioni, dall’attivazione di sistemi antiphishing e, soprattutto, dalla diffidenza verso messaggi che creano allarme o minacciano sanzioni immediate. Quando si parla di pagamenti digitali, la prudenza resta la prima forma di difesa.
© Riproduzione riservata