Visite fino al 30 novembre per “La ricerca infinita” di Piero Guccione al Museo di arte contemporanea di Scicli

Stavolta c’è anche lo zampino del Libero Consorzio comunale di Ragusa e della Fondazione Federico II che hanno accolto la proposta del curatore Nunzio Nifosì, di prorogare la mostra delle opere di Piero Guccione fino a tutto il mese di novembre. Azione condivisa oltre che dal presidente Maria Rita Schembari anche dal sindaco di Scicli Mario Marino. L’iniziativa rientra fra le celebrazioni per il novantesimo anniversario dalla nascita del maestro Piero Guccione; l’antologica, da maggio (mese in cui è stata aperta al pubblico) a metà settembre, ha raccolto numerosi consensi. Dopo quasi un mese di chiusura le Stanze di Piero, al piano terra del Convento del Carmine, da sabato scorso sono tornate fruibili e lo saranno fino al prossimo 30 novembre. Pittura e lirica sono i contenuti di un’antologica che racchiude un vasto repertorio di lavori, tra oli, pastelli e grafiche, riconducibili al periodo degli anni ‘60 alle ultime ricerche del 2014 sulla luce e sul mare. Visitabile anche la “Camera Picta, una videoinstallazione ispirata all’universo creativo ed umano di Piero Guccione. La sezione opere grafiche è curata dal maestro stampatore Angelo Buscema.

Visite tutti i giorni dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20, escluso il lunedì mattina.

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