Le strade del Ragusano e i rifiuti: “Discariche a cielo aperto lungo le strade, servono controlli e sanzioni”

Lungo alcune delle arterie stradali più battute del territorio ragusano, si moltiplicano vere e proprie discariche abusive a cielo aperto. È l’amara denuncia di un cittadino che da anni, con mail e PEC rimaste senza risposta, segnala punti critici di abbandono rifiuti, senza ottenere riscontri né formali né concreti.

Il grido d’allarme non riguarda solo l’aspetto ambientale e igienico-sanitario, ma tocca anche il mancato rispetto della legge e la totale assenza di controlli e sanzioni efficaci, nonostante la recente approvazione del Decreto Legislativo 116/2025, che rafforza l’impianto normativo sul contrasto agli illeciti ambientali.

Le discariche segnalate: rifiuti ovunque da SP85 a C.da Ficazza

Secondo quanto riportato nella nuova segnalazione, i punti dove si registrano cumuli di rifiuti abbandonati sono dislocati su diverse arterie provinciali che vanno dalla Sp 85 fino a c.da Ficazza.

In alcuni casi si tratta di vere e proprie micro-discariche, con presenza di materiali pericolosi, ingombranti, residui di cantieri edili e rifiuti urbani.

“Non importa se si tratti di strade comunali, provinciali o regionali – scrive il cittadino nella sua nuova PEC – l’abbandono dei rifiuti è una violazione ambientale gravissima e continuativa.”

Richiesta l’installazione di fototrappole e verifiche TARI

L’istanza si rivolge direttamente al Comune di Ragusa e al Libero Consorzio Comunale, chiedendo interventi immediati di pulizia, ma soprattutto l’avvio di un piano di controlli, con l’impiego di telecamere fisse e mobili, fototrappole, verifica delle posizioni TARI dei trasgressori

In caso di infrazioni, si sollecita l’attivazione degli uffici tributi per emettere accertamenti fiscali per eventuali immobili non dichiarati.

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