Casi oncologici che attendono oltre i tempi previsti e mancanze di tutele da parte di Asp. E’ questa la nuova denuncia portata avanti dal Movimento Civico articolo 32 che registra una forte contrapposizione tra l’impegno del personale medico e sanitario e le difficoltà organizzative dell’Azienda sanitaria provinciale. Una segnalazione che mette in luce due casi […]
Il porticciolo di Donnalucata si prepara all’estate: fondali ripuliti, sabbia rimossa, lavori quasi finiti
07 Lug 2025 12:59
Alla presenza dell’assessore alle manutenzioni Enzo Giannone e dei funzionari dell’Assessorato regionale al territorio ed ambienti venuti proprio stamane da Palermo per verificare lo stato dei lavori. Lavori che proseguono spediti e che dovrebbero esser ultimati entro questo mese di luglio nella parte della sistemazione della banchina portuale in pietra dura e dell’impianto di illuminazione. Oggi la misurazione della profondità dei fondali: da due metri delle parte iniziale a tre metri verso l’imbocco di entrata ed uscita. In alcune parti le profondità debbono essere ritoccate per raggiungere il risultato dei due e dei tre metri. Lavoro che verrà fatto questa settimana visto che la draga è ancora al porticciolo.
Da ieri non c’è più la “montagna” di sabbia, alghe ed argilla prelevata dai fondali durante il dragaggio disposto dalla Regione con un finanziamento di seicentomila euro.
Nella giornata di sabato quindici automezzi pesanti di una ditta di movimento terra hanno lavorato a ritmi serrati trasferendo tutto il materiale in alcuni terreni di un’azienda agricola. La prima ipotesi di un suo utilizzo per il ripascimento della spiaggia di Spinasanta è saltata per la presenza dell’argilla e quindi per la contaminazione della sabbia con altro materiale. Durante questa settimana tornerà a crearsi un nuovo accumulo ma non certamente nelle dimensioni di quella gran quantità rimossa sabato scorso. Da ieri, intanto, alcune imbarcazioni hanno “provato” l’agibilità del porticciolo: con al timone i proprietari sono entrati all’interno del porto per verificare i fondali. Fondali che, ora, verranno rivisti nella profondità per un altra parte, seppure minima.
© Riproduzione riservata