Al via i Grest ed i centri estivi nelle parrocchie della Diocesi di Noto: il messaggio del vescovo Rumeo

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E’ lui, il vescovo della Diocesi netina, a consegnare tre parole ai grestini ed agli animatori dei centri estivi. Ascolto, gioia e pace sono parole che il vescovo affida ai giovani nell’intento che possano accompagnarli in queste lunghe e faticose giornate estive. “E’ arrivata finalmente l’ora del Grest ed il momento di ritrovarsi a vivere l’entusiasmante esperienza  dei campi estivi parrocchiali.

E’ arrivato il tempo del gioco, della preghiera, dei canti, il tempo dei grandi tornei, delle fresche bevande e di un bel gelato da gustare all’ombra. Fate tesoro di tutto quello che i nostri amati sacerdoti e gli animatori vi diranno: accogliere ogni singola parola con la massima attenzione – dice mons. Salvatore Rumeo – perchè le tre parole, ascolto, gioia e pace? Ascoltate e custodite tutto quello che vi sarà consegnato. Condividete con i vostri compagni di squadra le tematiche giornaliere del Grest. In ogni racconto c’è sempre un grande insegnamento di vita.

E’ il tempo della gioia; sforzatevi di dare il massimo. State nell’allegria, giocate con la gioia nel cuore, fate squadra e divertitevi. Cercate sempre di coltivare gesti di pace, non litigate ma a tutti tendete la mano come segno di riconciliazione. Allora, tutti pronti a partire per questo meraviglioso viaggio, non fermatevi, date il meglio di voi stessi per dire a tutti, anche ai grandi, che ci siete anche voi – conclude il vescovo Rumeo – grazie a tutti gli operatori, alle famiglie ed ai sacerdoti che si spendono senza riserve con spirito di accoglienza, disponibilità e fedeltà per rendere unica la nostra estate con Lui, il Principe della Pace”.
 

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