L’ASP di Ragusa accelera sul rafforzamento degli organici sanitari e pubblica un nuovo concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di 28 posti di dirigente medico in diverse discipline strategiche per il sistema sanitario provinciale. Il bando rappresenta un ulteriore tassello nel piano di potenziamento avviato dall’Azienda sanitaria provinciale per […]
Cantine siciliane in ginocchio, ma escluse dagli aiuti: la rabbia dei viticoltori siciliani
26 Apr 2025 10:59
Il settore vitivinicolo siciliano, già duramente provato dalla siccità che ha devastato l’isola a partire da gennaio 2024, resta clamorosamente escluso dal bando Misura 23-calamità naturali 2024, che mette a disposizione 35 milioni di euro a sostegno delle imprese agricole danneggiate. Una decisione che ha sollevato un’ondata di proteste tra gli addetti ai lavori, pronti a chiedere a gran voce una revisione immediata del provvedimento.
Nonostante i danni ampiamente documentati e le ingenti perdite subite dai produttori di vino — comparto strategico per l’economia siciliana — il vigneto non è stato inserito tra i beneficiari del bando. Una scelta ritenuta “ingiustificabile” da chi opera nel settore, soprattutto considerando che la viticoltura, sia singola sia associata, è stata una delle colture più colpite dagli effetti devastanti della siccità.
A pesare sulla decisione, secondo quanto emerso, sarebbe il precedente riconoscimento di aiuti legati ai danni da peronospora. Ma le aziende vitivinicole ribattono: i fondi ricevuti per le fitopatie non possono certo coprire anche le pesantissime conseguenze della siccità, che hanno messo in ginocchio la produzione.
La richiesta al Governo regionale è chiara: riaprire il bando e correggere l’esclusione, estendendo i ristori anche al settore vitivinicolo. In tanti, anche a livello istituzionale, si stanno muovendo per dare forza alla protesta. Tra loro anche il consigliere comunale di Ragusa, Salvatore Battaglia, che ha chiesto formalmente all’assessore regionale alle Risorse agricole e alla Pesca, Salvatore Barbagallo, di intervenire al più presto per rimediare a quella che definisce “una grave disparità di trattamento”.
© Riproduzione riservata