Dal 24 al 26 aprile Vittoria sarà al centro di una grande iniziativa dedicata alla prevenzione cardiovascolare con l’arrivo del Truck Tour “Banca del Cuore 2025-2026”, che farà tappa nel piazzale del Polo Fieristico Emaia offrendo ai cittadini la possibilità di effettuare screening cardiologici completamente gratuiti. L’iniziativa rientra nella Campagna Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare promossa […]
Nasce DANTE, il database che racconta 2500 anni di eruzioni dell’Etna
15 Apr 2025 12:15
Immaginate una grande piattaforma che raccoglie tutte le eruzioni dell’Etna avvenute nella storia. Uno strumento prezioso per semplici curiosi, studiosi, cittadini ed esperti del settore. Da oggi è possibile grazie a DANTE, il database che raccoglie oltre 2500 anni di attività eruttiva dell’Etna. Il nome “DANTE” non c’entra nulla con il poeta, piuttosto è l’acronimo di Database of Etna’s Historical Eruptions, ed è la nuova piattaforma pubblicata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), frutto di un lavoro pluriennale che raccoglie e sistematizza oltre 2500 anni di attività eruttiva dell’Etna, uno dei vulcani più attivi al mondo.
Il progetto, curato dalle sezioni INGV di Catania – Osservatorio Etneo e di Pisa, rappresenta una sintesi critica e aggiornata dei principali cataloghi storici esistenti, arricchita dai dati più recenti del monitoraggio vulcanologico effettuato negli ultimi decenni. Il database rappresenta una risorsa unica e accessibile di tutte le informazioni e pubblicazioni scientifiche, al momento sparse, spesso difficili da reperire, in un’unica piattaforma per il grande pubblico. Chiunque, dunque, potrà consultare DANTE e trovare informazioni sulle attività eruttive dell’Etna nella storia.
DANTE sarà dinamico e aggiornabile, pronto ad accogliere nuovi contributi basati su fonti storiche, geologiche e scientifiche future.”
Il database è strutturato in due intervalli temporali distinti: dal VI secolo a.C. al XVI secolo d.C., con dati ricavati principalmente da analisi geologiche, stratigrafiche e tefrostratigrafiche, inclusi quelli della carta geologica dell’Etna del 2011 e dei suoi aggiornamenti. Dal XVII secolo a oggi, con un’accurata raccolta di documentazione scientifica, storica e monitoraggi recenti degli ultimi 50 anni.
© Riproduzione riservata