Politici a giudizio a Vittoria, avrebbero dichiarato il falso: tra loro presidente e assessori

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Riprende il 19 maggio il processo davanti al giudice monocratico per otto consiglieri comunali di Vittoria. Quattro di loro sono attuali assessori, Salvatore Avola, Cesare Campailla, Giuseppe Nicastro e Fabio Prelati, una è la presidente del Consiglio comunale, Maria Concetta Fiore e tre siedono in consiglio, Salvatore Artini, Giacomo Romano e Alessandro Speranza. Sono tutti a processo, avviato con decreto di citazione diretta, per il reato di “falso ideologico commesso da privato in atto pubblico”.

La tesi dell’accusa

Secondo la tesi dell’accusa, gli otto avrebbero sottoscritto il 4 novembre del 2021 degli atti in cui dichiaravano di non avere alcuna condizione di incompatibilità con il ruolo che stavano per assumere, da neo eletti, pur avendo debiti – imposte, tasse e tributi non pagate – con il comune di Vittoria, per i quali sarebbero stati messi in mora in data antecedente alla sottoscrizione della dichiarazione di non incompatibilità. Alcuni di loro stavano già provvedendo a pagare il dovuto con un piano rateale (Avola, Fiore, Nicastro, Prelati, e Romano per una parte), altri no, ma secondo l’accusa erano stati comunque ufficialmente messi in mora. Il processo è in fase di svolgimento e sarebbero emerse dal dibattimento delle differenziazioni in merito alle singole posizioni su notifiche, richieste e accesso a rateizzazioni, e procedimenti amministrativi conclusi con la rottamazione.

L’ultima udienza si è tenuta il 26 marzo. Salvatore Artini è difeso dall’avvocata Giulia Artini, Salvatore Avola dall’avvocato Giuseppe Nicosia, Cesare Campailla dall’avvocato Sergio Arezzo. L’avvocato Marco Greco difende Maria Concetta Fiore e Giacomo Romano; Giuseppe Nicastro è difeso dall’avvocato Angelo Curciullo, Fabio Prelati è difeso dall’avvocata Sandra Amarù, e Alessandro Speranza è difeso dall’avvocato Umberto Filici. Nel corso del dibattimento sono stati sentiti testi di pg e l’ispettore della Regione Sicilia che fece i rilievi. La prossima udienza nel corso della quale verranno sentiti alcuni imputati, è stata fissata per il 19 maggio.

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