RAGUSA – È stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala “Russo-Armenia” della Direzione generale dell’Asp di Ragusa, in piazza Igea 1, la nuova associazione “Battito di Speranza”, nata con l’obiettivo di affiancare e sostenere il Dipartimento Cardio-Neuro-Vascolare dell’Azienda sanitaria provinciale. L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento del […]
SE PERMETTETE DESIDERIAMO BRINDARE CON TUTTI VOI OVUNQUE SIATE
30 Dic 2012 18:23
Età ed esperienza ti rubano passione e disincanto, sogni e fantasia, gioiosa incoscienza del domani, salutare oblio di inganni, amarezze, insulti, provocazioni, offese, denigrazioni, perdite gravi e incolmabili di amori … affetti … appartenenze.
Ho vissuto, gioito, amato, goduto, lottato, scritto, ricordato, dimenticato, peccato, perdonato, costruito, distrutto, donato, ricevuto, pianto, sorriso, litigato, urlato, ascoltato, recepito, imparato, insegnato, educato, accarezzato, voluto bene.
Ho celebrato per anni il rito della notte di S. Silvestro. Bicchiere in mano ho salutato l’anno in uscita per dare il benvenuto al suo successore. Con l’ingenua affascinante duratura sincerità di chi ama le cose belle della vita: la famiglia, gli amici, il prossimo.
Ho incrociato sguardi luminosi e teneri di moglie, figli, nipoti, parenti, amici. Ho ricevuto e fatto decine di telefonate e messaggi. Ho ricordato chi non c’è più. Ho sperato sinceramente in un domani migliore. Come me, certamente, milioni di persone.
Fosse bastato nell’inseguirsi del tempo un brindisi di fine anno per cambiare il mondo, oggi vivremmo in una dimensione diversa. Umana, morale, sociale. Senza guerre, violenze, ruberie, sopraffazioni.
Brinderò anche quest’anno. Come e con chi non importa. Alzando il bicchiere esprimerò un mio desiderio. Lo stesso di tanti anni. Anche se, già da qualche giorno, il tempo continua a ripetermi, strattonandomi di brutto, che alla mia età, non ho più il diritto di illudermi.
Forse ha ragione. Anzi no. Nessuno potrà togliermi mai il diritto di coltivare l’antica speranza di un concreto avvio di cambiamento. Da mettere in moto presto. Subito. Magari prima che qualcuno di noi sia costretto a togliere il disturbo.
Auspico, ed è questo l’augurio che formulo di cuore a tutti voi, che la politica faccia finalmente il salto di qualità, ridandoci sicurezza, serenità, sviluppo, avvenire. Che la società, precipitata negli abissi dell’avere, recuperi l’umanità perduta nei meandri dell’egoismo umano, facendosi carico di riscoprire i veri valori della vita.
Un caro ideale abbraccio a tutti. Buon Anno.
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