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LA PROPOSTA DI UN DISEGNO DI LEGGE CHE ABOLISCA ALCUNI PRIVILEGI PER I DEPUTATI DELL’ARS
24 Ott 2012 15:29
Limitare le spese per i vitalizi e costituire un fondo trasparente di garanzia a beneficio delle imprese in difficoltà. Questi sono alcuni degli impegni che si assume il candidato UDC alle Elezioni Regionali 2012 Renato Meli.
“Una delle iniziative alle quali darò massima priorità – afferma Meli – sarà la proposta per un disegno di legge che abolisca alcuni incredibili privilegi che hanno finora avuto i deputati dell’Ars. Mi riferisco alla necessità di adattare i vitalizi secondo i criteri che sono propri di ogni altro lavoratore. Non ritengo giusto che pochi anni di un pur fondamentale impegno a servizio della comunità, possano essere sufficienti per garantire un vitalizio immediato. Proporrò, piuttosto, che sia erogato a partire dal 65esimo anno di età o dal tempo in cui il deputato avrà ultimato il proprio minimo contributivo. Vorrei, inoltre, che tale compenso fosse equiparato in funzione dei versamenti, così come prevede l’attuale sistema pensionistico italiano. I politici devono essere degli italiani come tutti gli altri”.
La proposta per un disegno di legge che vada in questa direzione è solo l’ultimo atto di una serie d’iniziative che Meli ha deciso di adottare per limitare gli eccessivi privilegi dei politici. Un altro importante obiettivo che si pone di raggiungere il candidato, infatti, è quello di creare un fondo destinato alle imprese in difficoltà e a fini benefici.
“Al di là del disegno di legge – afferma Meli – c’è un impegno che ho già preso e che rappresenta una mia volontà che non necessità di alcuna ulteriore analisi. Ho già stabilito che il 30% del mio stipendio di parlamentare, nel caso fossi eletto, sarà devoluto per costituire un fondo trasparente di garanzia a beneficio delle imprese in difficoltà e per il sostegno ad attività di beneficenza. Sono pronto a rinunciare a una parte dei miei compensi, così come penso che sarebbe opportuno, in ossequio al buon senso, che si riducessero i compensi ai parlamentari”.

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