Si è conclusa con 371 screening cardiovascolari effettuati in tre giorni la tappa di Vittoria del Truck Tour “Banca del Cuore”, ospitata dal 24 al 26 aprile nel piazzale del Polo Fieristico Emaia. Un’iniziativa che ha registrato una forte partecipazione da parte dei cittadini, confermando l’interesse crescente verso la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il progetto […]
UNA PRESENZA ECCEZIONALE PER IL LOCALE MONDO DELLA PASTICCERIA
17 Ott 2012 08:46
Una presenza eccezionale. Lunedì e martedì la sede formativa dell’Ascom di via Sofocle ha ospitato il gran maestro pasticcere Iginio Massari, una vera e propria autorità del settore che tutto il mondo ci invidia. Massari, che ha ricevuto l’invito della Fipe e che è arrivato in provincia di Ragusa grazie all’apporto dell’azienda Agrimontana, ha avuto modo di illustrare a una ventina di professionisti iblei le peculiarità di una rivoluzione qualitativa che lo stesso, assieme ad un team di giovani di notevoli capacità (tra questi era presente a Ragusa Davide Comaschi), intende portare avanti sul territorio nazionale. “Affinché – ha detto Francesco Sandrone, direttore commerciale di Agrimontana – possa essere affinata la pasticceria italiana, a volte troppo contadina, cercando di elevarla allo stesso rango degli altri stili che, al momento, stanno colonizzando l’Italia, in particolare la pasticceria francese”. A dare il saluto ai corsisti è stato il vicepresidente provinciale Confcommercio Ragusa, Enzo Buscemi, che ha sottolineato l’importanza della presenza di Massari nell’area iblea, mettendo altresì in luce lo sforzo compiuto dal presidente Fipe Maurizio Tasca per assicurarsi le lezioni del grande maestro. “Un duplice appuntamento – ha chiarito Buscemi – che è servito a mettere in evidenza anche le peculiarità della nostra pasticceria chiamata ad aprirsi verso nuove frontiere, le stesse che Massari ha avuto modo di tracciare con assoluta capacità e maestria”. Tra i presenti anche Giuseppe Saraceno, capo area, e Roberto Sica, referente territoriale, della stessa Agrimontana. “E’ stato il momento più alto – chiarisce Tasca – per la realtà pasticcera della nostra provincia che mai, in sede, avrebbe potuto pensare di confrontarsi con una personalità mondiale del settore come Massari. E invece ce l’abbiamo fatta”.
© Riproduzione riservata