DOMENICA SERA LA SPLENDIDA “NOTTE DELLA MODA” IN PIAZZA SAN GIOVANNI A RAGUSA

Una notte indimenticabile: una scalinata illuminata, una passerella grande 64 metri quadrati, alle spalle una scenografia architettonica spettacolare come la tardo-barocca cattedrale di San Giovanni Battista in pieno centro storico a Ragusa Superiore. Così “La Notte della Moda” ideata dall’associazione “Cantanti & Contanti”, con il patrocinio del Comune di Ragusa, all’interno del progetto “RiCentriamoci”. Le note ricercate si innalzano al cielo in una domenica autunnale mentre piazza San Giovanni e la sua scalinata, divenuta una piccola Piazza di Spagna romana, ospita moda, musica e spettacolo all’interno di un impianto scenico davvero invidiabile. L’organizzazione esecutiva dell’evento è affidata alla Marcello Cannizzo Agency mentre la direzione artistica è stata curata da Chiara Raniolo. Numerose realtà commerciali della centralissima via Roma, ma anche del resto del centro storico, hanno aderito a questo progetto che si è posto l’obiettivo di rilanciare l’economica in un momento di crisi richiamando la gente nuovamente nelle piazze e nelle vie (negozi aperti fino a tardi) per vivere una nuova atmosfera. Tra coloro che hanno aderito: Azzurro, I Ribelli, Trussardi, Original Marines, Anteprima, Benetton, Nara Camicie, Compagnia Italiana. Come hanno spiegato, l’idea è quella di riportare la gente in quel centro storico che, grazie ai lavori di riqualificazione, torna ai vecchi fasti, permettendo non solo lo shopping di qualità ma anche la possibilità di incontrarsi, di passeggiare tranquillamente con i propri bambini, di respirare aria pulita in una zona chiusa al traffico, riappropriandosi insomma di un pezzo di città. La moda autunno inverno 2012- 2013 esordisce in passerella con “Azzurro” con un uomo casual in jeans e giacca in tweed, pantaloni a sigaretta, dalle calde sfumature del arancio marrone, giubbini morbidi dai toni classici del blu e caviglie in mostra fasciate da calzini ton sur ton, scarponcini comodi e sportivi. Le mannequinnes,  splendide gazzelle filiformi su tacchi vertiginosi, indossano tailleur dai toni  dal cammello al marrone al nero, stampe animalier con inserti in pizzo, gonne con frange lunghe, quasi a rievocare sensuali squaw. Occhiali grandi anni ‘60, colorati, vistosi, che non passano inosservati, proposti da “Ottica Bonura” fanno da corollario alla sfilata. La passerella dei “I Ribelli” moda bimbi, è veramente un divertimento. I veri protagonisti sono i bambini, assolutamente al di sopra di ogni schema precostituito, pasticcioni, sorridenti, unici, con il colore  giallo sole a scaldare il cuore e gli abiti già in tessuto comodo, caldo, resistente ma anche eleganti con pizzo e con l’intramontabile jeans. Ai piedi le calzature di “Natiscalzi” che hanno quella marcia in più. “Trussardi” e la sua moda è come il suo simbolo, il levriero agile, elegante, nobile. Propone graffianti e sensuali capi in tweed bianco e nero, intrecciando infinite sfumature di grigio,  morbido con effetto sdrucito nel loden che ritorna fortemente, indossato da modelli silenziosi, enigmatici. La donna fasciata con tessuti preziosi nei colori dell’autunno, l’arancio, il marrone e l’intramontabile bianco nero. E per il grande freddo, un salto in Russia con il colbacco in pelliccia, un po’ alla Anna Karenina. Ai piedi scarpe stringate chiuse o spuntate con tacco e plateau, molto francesi. La famiglia felice e coloratissima di Original Marines va tutta su note dai blu ai rossi con grandi quadri su jeans indistruttibili, tutto in stile country. Ma non mancano anche deliziose piccole donne in pailletes con stampe “Cartoon Disney” o eleganti in seta e taffetà grigio perla, e infine il trionfo dell’intercultura con in passerella la famiglia con gli occhi a mandorla ma in verità tutta “made in Italy”. “Anteprima” non subisce la moda ma la reinterpreta. Splendide le mannequines in blazer piccoli e sagomati su gonne svolazzanti sopra il ginocchio in pelle con inserti di pizzo macramè, ai piedi stivali parapluie di tendenza, ciondoli preziosi dondolanti su decolté ansanti portati in scena da “Anthea Preziosi”. L’uomo è elegante, distinto, con pantaloni a pied de poule o grandi quadri, nei toni del bianco e nero o del cammello, del marrone bruciato. Grandi occhiali danno l’aria da ammiccanti intellettuale o da squattrinati artisti bohemien. “Benetton” con tutti i colori del mondo ha scosso la passerella con neonati,  bambini, ragazzi e adulti con coloratissimi vestiti di giallo evidenziatore, arancio, rosso, turchese, con le maglie lunghe e calde, i vestiti all’uncinetto di gusto retrò con sopra il chiodo in pelle nera. Le modelle con vestitini in morbida maglia e soprabiti strizzati in giallo o rosso. L’uomo, con giacca con le toppe su pantaloni a sigaretta e scarpe casual nei colori moda. “Naracamicie” stupisce con il capo per eccellenza elegante: la camicia. Femminili e unici grandi colletti a fasciare colli alla Modigliani, il bianco e nero con ruches e piegoline, l’arancio, e la stampa giornale, strette sui fianchi con cinture o morbide kimono.  L’uomo va in camicia bianca, o a quadri in bianco e nero. Immancabile il pois, piccolo, discreto. “Compagnia Italiana” chiude la sfilata con un trionfo di eleganza. Corpi perfetti indossano vestiti dai dettagli a dai tessuti ricercati, dai colori forti seducenti verde petrolio, giallo intenso , nero assoluto, dalla seta alla maglia calda e avvolgente, ai cappotti in giallo e marrone in morbido velour di lana, grandi cappelli a completare il tutto, in una perfetta armonia. Glamour ed eleganza in un connubio perfetto. E’ stata una serata sorprendente, condotta abilmente da Salvo Falcone con le foto di Carlo Giunta, un regalo inaspettato per il centro storico, assolutamente da ripetere anche grazie ai numerosi e piacevoli inserti di spettacolo che hanno ammaliato il pubblico grazie ai bravissimi talenti dell’associazione Armida preparati dalla maestra Giulia Rizza. Il progetto, approvato dal Comune con il supporto dell’allora vicesindaco e assessore ai centri storici Giovanni Cosentini e del delegato Titì La Rosa, vedrà in futuro anche altri momenti di spettacolo destinati sempre alla rivitalizzazione del cuore di Ragusa. 

 

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