CONTINUANO LE POLEMICHE SUL BILANCIO DI PREVISIONE DEL COMUNE DI S. CROCE

Un bilancio preventivo nato sotto la “cattiva stella”. Prima  la Cna con le sue proteste, perché avvertiti malamente del tavolo che permette le consultazioni in osservanza dell’art. 22 bis dello statuto del Comune di S. Croce Camerina,  ora le somme previste per le spese telefoniche del Palazzo di Città. 

Il sindaco Franca Iurato, alla luce delle polemiche suscitate da questa voce  del bilancio preventivo per il 2012, vuole chiarire che la bozza del bilancio, redatta dal Ragioniere Capo del Comune di S. Croce, prevede per le spese telefoniche un costo di 110mila euro, per il semplice fatto che tale redazione fa stretto riferimento al bilancio consuntivo per l’anno 2011, in cui gli euro spesi furono 107mila. Tali spese telefoniche, inoltre, includono tutte le voci ad esse correlate, come collegamenti internet, trasmissione dati, telefoni cellulari e simili.

Inoltre, la Iurato intende, proprio sulla base di questo bilancio di previsione, trovare per il prossimo anno soluzioni e strategie adeguate per l’abbattimento dei costi superflui, cercando ogni alternativa valida al risparmio e, al contempo, ad un’efficace azione amministrativa. 

Cosa che vale per tutti i costi inerenti il Comune. A tal fine, il Sindaco è fiducioso nella collaborazione e nel senso di responsabilità di tutti, anche dei dipendenti comunali. 

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