I quattro candidati sindaco di Ragusa per la prima volta a confronto sulle tematiche di Ibla. VIDEO

E’ stato il Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla ad ospitare il primo incontro-confronto tra i quattro candidati sindaco della città. Il dibattito è stato condotto dal direttore di Ragusaoggi, Enzo Scarso, e organizzato dall’associazione “Ibla presente e futuro”, che ha invitato a partecipare i quattro candidati sindaco Peppe Cassì, Giovanni Cultrera, Sergio Firrincieli e Riccardo Schininà.

I quattro candidati sindaco erano seduti sul palco di fronte al pubblico, pronto a rispondere alle otto domande già concordate, in massimo un minuto e mezzo. C’è stato un diritto di replica per ogni candidato. Il confronto è stato trasmesso online sulla pagina social di Ragusaoggi. il video è alla fine di questo articolo.

La richiesta degli organizzatori, sottolineata dai rappresentanti dell’associazione Arturo Arezzo, Ciccio Sultano e Giuseppe Lizzio, era quella di delineare l’attenzione dei quattro candidati per il futuro di Ibla, «borgo di grandi contraddizioni e contrapposizioni, che necessita di una visione un po’ più alta per poter sperare in uno sviluppo».

Durante l’incontro, i quattro candidati sindaco hanno affrontato diverse tematiche, tra cui la visione di sviluppo di Ibla, la gestione della ZTL, la promozione turistica, i progetti culturali, la pulizia del centro storico e le infrastrutture.

Sulla questione della ZTL, tutti i candidati hanno concordato sulla necessità di trovare soluzioni per conciliare gli interessi contrastanti dei vari utenti, ma hanno espresso opinioni diverse sui mezzi di mobilità da utilizzare e sui progetti di parcheggio. In particolare, Peppe Cassì ha difeso la sua amministrazione e sostenuto che la ZTL è stata adottata per migliorare la qualità della vita dei residenti, mentre Riccardo Schininà ha criticato la mancanza di concertazione e ha proposto l’istituzione di un comitato scientifico per la selezione dei progetti meritevoli. La Ztl era stata contestata dall’associazione organizzatrice già durante la premessa attuata dallo chef Ciccio Sultano secondo cui “l’idea di un parcheggio alla stazione non funziona per i turisti”.

Sulla promozione turistica, tutti i candidati hanno sottolineato l’importanza del turismo per l’economia locale e hanno presentato diverse idee per attrarre flussi turistici, come l’allungamento della stagione turistica e la creazione di progetti culturali d’interesse.

Sulla pulizia del centro storico, tutti i candidati hanno concordato sulla necessità di aumentare la frequenza delle pulizie e di utilizzare strumenti innovativi, ma hanno espresso opinioni diverse sulla responsabilità degli utenti e sulla gestione dei rifiuti.

Sul tema delle infrastrutture, tutti i candidati hanno presentato progetti per migliorare la mobilità urbana e la connessione con le zone limitrofe, come l’istituzione di una rete di trasporti pubblici efficiente e la realizzazione di parcheggi intermodali.

In generale, i candidati hanno dimostrato una buona conoscenza delle problematiche locali e hanno presentato idee concrete per il futuro di Ibla.

L’unico elemento a sorpresa dell’incontro è stata la domanda finale posta dal moderatore Enzo Scarso: «Il primo atto qualora diventasse il nuovo sindaco di Ragusa?». I candidati hanno risposto con le loro priorità, tra cui la sicurezza per i pedoni, l’allungamento della stagione turistica e la riorganizzazione complessiva dell’ente comunale.

Nonostante la tempistica troppo stringata delle risposte, l’incontro è stato un’occasione per i cittadini interessati a capire le differenti strategie politiche per i prossimi cinque anni e magari provare a scegliere quale supportare col proprio voto il 28 e 29 maggio.

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