IN 27 INTERESSATI A RIENTRARE AL CONSORZIO DI BONIFICA DI RAGUSA

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Il presidente dell’Unione dirigenti dei Consorzi di bonifica Giovanni Cosentini, che è anche direttore del Consorzio di bonifica di Ragusa, rende noto che la commissione legislativa all’Ars ha licenziato un disegno di legge teso a recuperare i cosiddetti “fuori fascia”. “Stiamo parlando – afferma Cosentini – all’incirca di 270 operai che fanno riferimento all’ex articolo 3 della legge 76 del 1995, in servizio alla data del dicembre 2007 presso i Consorzi di bonifica e che però, a suo tempo, non sono stati inseriti in alcun meccanismo di garanzia occupazionale. Il ddl in questione, per il quale è stata trovata la copertura finanziaria, e che verrà votato nei prossimi giorni all’Ars, consentirebbe di recuperare questo personale utile e necessario ai Consorzi di bonifica di tutta la Sicilia. Con riferimento alla realtà di Ragusa, si tratta di circa 27 unità che potrebbero essere utilizzate per un minimo di cinquantuno giorni e comunque collegate alle risorse finanziarie che la Regione potrà a ciò destinare”. Cosentini aggiunge che “si tratta di un atto di giustizia per un personale che al Consorzio serve per qualità professionale e per assicurare la migliore ottimizzazione nella gestione della risorsa idrica, soprattutto negli impianti irrigui, nerbo centrale dell’attività dell’ente consortile. Auspico, a questo punto, che la legge possa essere emanata e che quindi si ridia serenità a questi lavoratori che ambivano, anche se da precari, di poter rientrare nell’organizzazione complessiva dei consorzi”.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it