Il movimento Territorio attraverso il suo leader e candidato all’Ars, Nello Dipasquale, esprime pieno sostegno ed adesione ai principi ed alle ragioni che hanno ispirato la manifestazione regionale di questa mattina a Scicli promossa dalla Funzione Pubblica Regionale della Cgil, con al centro i tagli agli enti locali ed i relativi disagi subiti dai cittadini, in termini di servizi ridotti, ed in particolare dai dipendenti comunali, i quali, in molte realtà dell’Isola, lamentano ritardi di diversi mesi nel pagamento delle spettanze.
“Nella rivoluzione della dignità promossa dal nostro candidato alla presidenza della Regione, Rosario Crocetta – afferma Dipasquale – rientra sia il diritto al pagamento, senza ritardi, per i lavoratori, sia quello a servizi adeguati per i cittadini. Purtroppo, ed è una situazione che da tempo ho denunciato e che conosco personalmente, i tagli ai trasferimenti delle risorse destinate agli enti locali da parte di Stato e Regione, stanno provocando una situazione fin troppo critica per i rappresentanti degli enti locali, che non riescono a rispondere nè all’una nè all’altra esigenza e sono spesso impossibilitati a far fronte alle legittime esigenze dei cittadini e dei lavoratori. Le realtà locali non possono morire nel disinteresse generale – dichiara il candidato all’Ars – La mobilitazione di oggi contribuisce a non abbassare la guardia su una situazione di disagio diffuso, e per questo ringrazio i rappresentanti sindacali sempre attenti su questo fronte. Il cambiamento che proponiamo a livello regionale, deve partire quindi da soluzioni atte a risolvere, in tempi rapidi, un problema che riguarda da vicino tutti i siciliani”.
Dal decreto regionale da 160 milioni per 2.917 assunzioni nella sanità territoriale, all'Asp di Ragusa vanno 10,4 milioni. Intanto Schifani chiede la decadenza dei manager che non riportano i conti in equilibrio.
Per il progetto Ti ASPetto a casa l'Asp cerca un assistente sociale con partita Iva: 16mila euro lordi l'anno per 23 ore settimanali. La segnalazione di una lettrice.
Nei primi nove mesi del 2026 l'Isola garantisce nei tempi il 77,8% delle prime visite, contro l'86,6% di un anno fa: il calo più forte d'Italia. Esami diagnostici al 72,3%, tra i dati più bassi del Paese.
Un aumento stabile in busta paga e gli arretrati dal gennaio 2024: è quanto arriverà con lo stipendio di novembre a 1.389 dipendenti del comparto dell’Asp di Ragusa. L’azienda sanitaria ha riconosciuto loro il differenziale economico di professionalità, il cosiddetto Dep, cioè la progressione economica all’interno dell’area di appartenenza. Il beneficio riguarda il personale dei […]