M. GAROFALO: “LO SPORT TRA INDIFFERENZA E MIOPIA”

Mariella Garofalo, per il Sel ipparino, sprona l’A.C. a mostrare maggiore attenzione allo sport ed in particolare al calcio in quanto “sport popolare ed accessibile a tutti , in particolare  a ragazzini e giovanissimi, perciò più bisognoso di attenzione”, aggiungendo: “tutti riconoscono, compresa l’Amministrazione, la finalità sociale delle società che si dedicano senza scopo di lucro a curare i ragazzi di ogni estrazione sociale: lo sport non solo produce benessere in termini di salute fisica, ma soprattutto  contribuisce a  salvaguardare i più piccoli  da possibili  devianze .

Le società che curano i settori giovanili di calcio nella nostra città sono in grandi difficoltà sia per la scarsezza di strutture idonee e regolamentari sia per lo stato di abbandono in cui versano alcune strutture(Campo Emaia: parte della recinzione divelta dal maltempo e non aggiustata fino ad ora per la mancanza di fondi!!; Campo Gurrieri: chi lo frequenta non ha bisogno di alcuna descrizione per il suo  stato pietoso di abbandono ormai cronico; campo Andolina di Scoglitti:fondo impraticabile e spogliatoi privi di servizi) .

Si aggiunge come questione rilevante anche il problema della fruizione del Palazzetto dello sport per le società di calcio a 5 costituite dai giovanissimi E’ vero che da quest’anno 2 squadre di volley e calcio a 5 femminili disputeranno campionati di categorie di livello nazionale e ad esse, perciò, va riservato un trattamento di riguardo, ma siamo convinti che con una oculata, non preconcetta ed equilibrata organizzazione possono essere trovate le soluzioni perché il Palazzetto ospiti quanto meno anche le partite ufficiali delle poche squadre di calcio a 5 per giovanissimi. Accedere in un luogo idoneo e simbolico quale il Palazzetto per lo svolgimento delle gare ufficiali diventa significativo anche per la formazione di una coscienza civica .”

Mariella Garofalo continua, sottolineando come “ad aggravare questa situazione contribuisce notevolmente la mancanza di un regolamento d’uso delle strutture sportive , già da tempo pronto, valutato in bozza dalla Commissione competente e , a quanto si dice, in giacenza fra le mani del Sindaco.

Perché non viene portato in Consiglio per l’approvazione?

Senza un regolamento tutto è arbitrario e soggettivo . Nel frattempo,le società hanno già avviato le varie attività e sono costrette anche a ricorrere a strutture di altre città per poter svolgere gare ufficiali!

Giorno 25 il Consiglio Comunale  affronterà la discussione su tale argomento come se non se ne fosse mai parlato in incontri ufficiali alla presenza del delegato allo Sport e nella commissione competente. Sembrano, pertanto, non più dilazionabili;

1)    La presentazione in consiglio comunale da parte dell’amministrazione del regolamento per l’utilizzazione delle strutture sportive agibili e regolamentari presenti nel territorio

2)    la programmazione di interventi straordinari ed urgenti  a favore delle poche strutture sportive di calcio esistenti, sebbene l’Amministrazione accampi frettolosamente la scusa della pochezza dei fondi di bilancio. Tutti conoscono le voci di bilancio che hanno scandito le manifestazioni artistiche di piazza e quelle sportive a Scoglitti e, chiunque legga, può constatare  la miope prospettiva di questa Amministrazione che ha investito sull’effimero, trascurando il territorio e i bisogni permanenti e quotidiani dei nostri giovani e delle famiglie vittoriesi.

La riorganizzazione della gestione del palazzetto dello sport , tenendo in conto anche le esigenze delle squadre di calcio a 5 dei giovanissimi”.

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