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VIA LIBERA ALL’EMERSIONE
02 Ago 2012 07:38
Dal 15 settembre al 15 ottobre. Pene più severe per chi non denuncia via libera all’emersioni dei lavoratori irregolari, che secondo le stime sono mezzo milione: è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo che introduce pene più severe per chi assume immigrati irregolari e permessi di soggiorno temporanei per i lavoratori che denunciano i loro sfruttatori. Si potranno inoltre regolarizzare i lavoratori occupati irregolarmente, facendo domanda dal 15 settembre al 15 ottobre 2012 e pagando mille euro per ogni dipendente più sei mesi di salario, contributi e tasse arretrati. Il decreto recepisce una direttiva Europea del 2009 sulla lotta allo sfruttamento del lavoro nero degli immigrati irregolari, volta a rafforzare la cooperazione tra Stati membri nella lotta contro l’immigrazione illegale, introducendo il divieto per i datori di lavoro di impiegare cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, nonché norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti dei trasgressori.
INASPRIMENTO SANZIONI – sono previste delle ipotesi aggravanti (con pene aumentate da un terzo alla metà nei casi in cui vengano occupati irregolarmente più di tre lavoratori, oppure minori in età non lavorativa, o se ricorrono le ipotesi di sfruttamento di cui all’articolo 603 bis del codice penale. Inoltre viene introdotta una sanzione amministrativa accessoria equivalente al pagamento di un importo pari al costo medio del rimpatrio dello straniero. Qualora ricorrano circostanze di particolare sfruttamento, viene introdotta inoltre una sanzione ( fino a 150.000 euro) per le persone giuridiche che siano avvantaggiate ricorrendo all’impiego irregolare di stranieri. Ancora, i datori di lavoro che abbiano riportato, nei cinque anni precedenti, una condanna anche non definitiva per reati connessi allo sfruttamento del lavoro ovvero all’occupazione illegale di cittadini stranieri e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, non potranno avere il nulla osta all’ingresso di lavoratori stranieri.
PERMESSO TEMPORANEO A CHI DENUNCIA – è previsto, per le sole ipotesi di particolare sfruttamento lavorativo, che lo straniero che denuncia o coopera nel procedimento penale nei confronti del datore di lavoro, possa ottenere il rilascio di un permesso di soggiorno umanitario della durata di sei mesi e rinnovabile per un anno o per il maggiore periodo occorrente alla definizione del procedimento penale.
REGOLARIZZAZIONE DEI LAVORATORI – I datori di lavoro all’entrata in vigore del decreto occupano irregolarmente, da almeno tre mesi lavoratori stranieri ( in modo ininterrotto e documentato almeno dal 31 dicembre 2011 o precedentemente), possono dichiarare la sussistenza del rapporto di lavoro allo Sportello unico per l’immigrazione. La dichiarazione potrà essere presentata dal 15 settembre al 15 ottobre 2012 e potranno essere regolarizzati solo i rapporti di lavoro a tempo pieno, a eccezione del settore di lavoro domestico dove sarà possibile regolarizzare anche rapporti di lavoro a tempo ridotto, purch, non inferiore alle 20 ore settimanali.
Per regolarizzare bisognerà pagare un contributo forfetario di 1.000 euro per ciascun lavoratore; a ciò dovranno aggiungersi le somme dovute dal datore di lavoro a titolo retributivo, contributivo e fiscale pari ad almeno sei mesi (fatto salvo l’obbligo di regolarizzazione le somme dovute per l’intero periodo in caso di rapporti di durata superiore a sei mesi).
Il sindacato I.S.A., a tal proposito , si rivolge da un lato a tutti i datori di lavoro a prendere coscienza del presente decreto legislativo e adottarlo, dall’altro lato si rivolge a tutti i lavoratori che hanno bisogno, di supporto legale e far valere i propri diritti e li esorta a rivolgersi e segnalarci alle nostre sedi I.S.A. di Ragusa e Rosolini, qualsiasi forma di sfruttamento o di irregolarità, nell’ambito lavorativo, in maniera strettamente privata, in modo tale da mettere fine anche a forme di eventuali vessazioni e speculazioni dei diritti civili dell’essere umano.
I nostri recapiti telefonici Ragusa Tel. 0932/258537 Rosolini ( SR ) cell. 3463905802 oppure potete mandarci una mail: info@isasindacato.com
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