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Il nuovo vescovo celebra San Giorgio a Ragusa Ibla. Anche concerto con organo ristrutturato. FOTO
24 Apr 2022 13:21
Festa grande ieri sera a Ragusa Ibla per celebrare la funzione religiosa, presieduta dal nuovo vescovo di Ragusa, mons. La Placa, in onore di San Giorgio. Per la ricorrenza liturgica (la festa vera e propria sarà a maggio) tanta emozione per il santo cavaliere.
“Tutto questo deve spingerci – ha detto il presule, durante l’omelia – a imitare le virtù di San Giorgio che, attraverso Cristo, ha saputo sconfiggere il drago del male. Ed è significativo che tutto ciò accada in prossimità della domenica della Misericordia che ci consente di adoperarci per superare il peccato, il vero tarlo che insidia la nostra vita. Questo, dunque, significa guardare a San Giorgio, un modello a cui ogni cristiano deve potersi ispirare, ricordando che il santo martire si è ispirato, a sua volta, al Cristo crocifisso risorto. In San Giorgio, la forza della Pasqua si è trasformata in un elemento predominante per fare vincere il bene”.
La celebrazione eucaristica è stata molto partecipata ma c’è stata anche una bella sorpresa. Dopo il rito religioso l’atteso concerto del maestro Diego Cannizzaro con l’organum maximum del duomo che è stato recentemente ristrutturato con i fondi messi a disposizione dal Comune, come spiegato dal sindaco Peppe Cassì che ha sottolineato la particolarità dell’intervento su uno strumento le cui caratteristiche tecniche sono molto pregevoli. Il 14 marzo del 1882, con un concerto di Vincenzo Petrali, venne inaugurato l’organo.
Nel corso del ‘900 furono effettuati due interventi di restauro: il primo, nel 1941, per opera della ditta Polizzi di Modica; il secondo, nel 1985 dalla ditta F.lli Ruffatti di Padova. A tal proposito, si legge da una relazione stilata dagli stessi Ruffatti: «La bellezza dei timbri, la varietà delle voci, la qualità della lavorazione e dei materiali impiegati, fanno di quest’organo una delle opere più importanti nel campo organario europeo».
Grazie alla ditta organaria del maestro Antonio Bovelacci e del figlio Alessandro oggi è stata riconsegnata una pregiata perla da apprezzare e custodire gelosamente. Ci si prepara per i festeggiamenti esterni di San Giorgio a Ragusa che si terranno il 27, 28 e 29 maggio.
Foto di Damiano Salinitro
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