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IL CROLLO DEL PREZZO DEL LATTE RISCHIA DI METTERE IN GINOCCHIO LE AZIENDE ZOOTECNICHE IBLEE
28 Giu 2012 10:54
Sensibile da sempre alla problematica che riguarda il prezzo del latte alla stalla che viene riconosciuto alle centinaia di aziende zootecniche iblee, l’Unsic (Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori) interviene sulla questione per evidenziare la discordanza di prezzi fra Sicilia e Lombardia che si sta verificando in questi mesi.
Come è stato denunciato più volte infatti nella nostra Isola il prezzo è drasticamente crollato di 5 centesimi al litro, arrivando a 0,33 centesimi dopo un taglio unilaterale e senza possibilità di contrattazione da parte dell’industria lattiero casearia; viceversa in Lombardia in questi giorni viene stilato il nuovo contratto con un prezzo che parte dal 0,36 centesimi fino a maggio 2012 e 0,38 centesimi da giugno 2012.
Queste circostanze in Sicilia però rappresentano un vero e proprio colpo di grazia per le aziende zootecniche le quali nel giro di pochi mesi perderanno tutto e saranno costrette a chiudere le proprie attività visto che oggi produrre un litro di latte costa 0,40 centesimi.
“Chiediamo – ha affermato il presidente dell’Unsic Ignazio Abbate – come già da parecchi giorni, un intervento atto a riaprire la trattativa, un intervento che sia rapido e concreto perché non c’ è tempo da perdere, ogni giorno in più il debito delle aziende cresce, portando al collasso il comparto intero.”
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