Festa di Santa Cecilia patrona dei musicisti. Stasera in cattedrale la Messa Cantate Dominum opera prima del maestro Giovanni Giaquinta

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In occasione della festività di Santa Cecilia, patrona dei musicisti, oggi, 22 novembre 2021 alle 20 nella cattedrale San Giovanni Battista di Ragusa saranno eseguiti in concerto i brani della Messa per coro e assemblea liturgica Cantate Dominum, scritta e musicata dal maestro Giovanni Giaquinta.


Cantate Dominum, opera prima del maestro Giovanni Giaquinta, nasce per accompagnare, attraverso il canto, la preghiera dell’assemblea, in particolare nella Messa nuziale e nelle celebrazioni Eucaristi-che del tempo di festa. I testi proposti ripercorrono i temi liturgici avendo come orizzonte i diversi momenti della Messa e sottolineando la bellezza dell’incontro nella fede del credente con il mistero di Dio Trinità, che ha il suo culmine nell’Eucaristia.


L’incipit, È festa, è festa, è un invito all’assemblea a partecipare festosa alle “nozze” preparate dal Padre per il Figlio sposo e per la sua sposa. Le strofe del canto d’ingresso, tratte dai Salmi 32 e 99, richiamano il tema della lode a Dio dell’assemblea in festa. Il tema della lode è dominante e reso an-cora più evidente dalla solennità con la quale la musica accompagna i testi tratti dalla liturgia. Il canto di comunione, Tu sei, propone una meditazione che, partendo dall’incontro con Cristo che dona la sua carne e il suo sangue, percorre i temi salienti del mistero dell’Incarnazione, che penetrano nel cuore del credente e generano contemplazione e preghiera.

È il canto di chi scopre la grandezza di Gesù, Dio fatto uomo, contemplandolo nel dono dell’Eucaristia, e gli affida le ragioni della propria esistenza.
Cantate Dominum, brano che dà il titolo all’intera raccolta, è un invito a lodare Dio e rendergli glo-ria per la grandezza delle opere del creato. I riferimenti sapienziali veterotestamentari del Salmo 95, dal quale è tratta la strofa del canto, richiamano l’idea dell’unicità della Rivelazione di Dio: la lode e l’esultanza dell’assemblea si uniscono agli inni di preghiera che le assemblee di tutti i tempi hanno innalzato al Dio della vita e dell’eternità.


Il vescovo di Ragusa monsignor Giuseppe La Placa ha autorizzato l’esecuzione liturgica dei canti . I brani saranno eseguiti dall’orchestra e coro “Cantus Novo” e dal coro della Cattedrale, con la parte-cipazione dell’Ensemble Orchestra, diretti dal maestro Giovanni Giaquinta. L’evento è organizzato dalla Cattedrale San Giovanni Batista e dall’Ufficio Liturgico della Diocesi.


Il concerto di stasera conclude la tappa del Sicily Tour Festival promosso dall’International Choral Federation (Federazione regionale che raggruppa i cori più rappresentativi dell’Iso-la). Il progetto, che a Ragusa è stato sposato dall’associazione culturale “Cantus Novo”, ha coinvolto diversi direttori e cori della provincia di Ragusa. Gli incontri hanno avuto lo scopo di accrescere la conoscenza del giusto utilizzo della voce nel contesto corale e di consentire lo scambio delle esperienze musicali, favorendo e rafforzando gli aspetti rela-zionali.

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