SICUREZZA SUL LAVORO, CONTINUA IL CORSO PRESSO L’AZIENDA “PIOMBO”
14 Giu 2012 11:47
Prosegue presso l’azienda agricola “Piombo” di Ragusa il Corso di formazione professionale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro destinato agli immigrati. Questo tipo di formazione, a cui anche l’azienda “Colledoro” di Ispica ha aderito, rientra nel progetto “Opus Mundi” cofinanziato dall’UE (Fondo Europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi) e dal Ministero dell’Interno. Partner istituzionali sono la Provincia Regionale di Ragusa ed i Comuni di Santa Croce Camerina, Comiso ed Acate, mentre partner privati sono il COPE (Cooperazione Paesi Emergenti) e l’A.N.M.I.L. Il progetto si avvale anche del patrocinio di CIA, Coldiretti e Confagricoltura.
La finalità di Opus Mundi è quella di tutelare i lavoratori immigrati effettuando una ricognizione dell’impegno delle parti sociali e istituzionali presenti nel contesto territoriale per la regolamentazione del lavoro agricolo immigrato, tutelando i lavoratori stranieri tramite nozioni sulla sicurezza sul lavoro quale strumento volto a migliorare le condizioni di lavoro e a favorire un miglioramento della produttività e della qualità di vita degli stessi.
A tenere le lezioni è stato l’Ing. Claudio Civello con il supporto di un’interprete in lingua araba in modo da rendere tutte le spiegazioni necessarie per svolgere il proprio lavoro in sicurezza fruibile a tutti i lavoratori provenienti dalla fascia del Maghreb.
Gli argomenti trattati hanno riguardato i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa e soprattutto quali misure adottare per la prevenzione così come previsto dal D. Lgs. 81/08 e successive modifiche. Attenzionati anche gli obblighi spettanti al datore di lavoro, i piani di prevenzione incendi, di salvataggio o di pronto soccorso e di gestione dell’emergenza. Le spiegazioni dell’Ing. Civello vertevano anche sull’impiego di agenti biologici in agricoltura e sulla movimentazione manuale dei carichi che, in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, spesso possono comportare rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico.
“Elevato l’interesse fra i partecipanti – ha commentato il docente, l’ing. Civello – I corsisti sconoscevano la normativa in materia di sicurezza e salute sul lavoro. Hanno posto molte domande e ciò ci fa comprendere l’alta valenza di progetti come questi”.
“Una grande opportunità per la nostra azienda – ha aggiunto Alessia Gambuzza, Dirigente dell’azienda agricola Piombo – In genere noi organizziamo dei corsi di formazione, ma un approfondimento come questo, con un esperto esterno e con un’interprete in lingua araba, di certo risulta essere più efficace”.