“GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO”

Una giornata significativa quelle che si svolgerà a Ragusa venerdì, “La Giornata mondiale del rifugiato”. Istituita nel 2000 si svolge in tutto il mondo il 20 giugno come occasione per ricordare la condizione di milioni di persone costrette a fuggire dai loro Paesi e dalle loro case a causa di persecuzioni, torture, violazioni di diritti umani, conflitti. La giornata di venerdì avrà inizio a partire dalle ore 17,30, presso il Centro di Pronta Accoglienza, con l’accoglienza dei partecipanti presso gli stand informativi per poi seguire alle 18 l’inaugurazione dei Murales realizzati dagli studenti della scuola “Vann’Antò” di Ragusa in collaborazione con il progetto APQ “Voglio dire..”. Subito dopo vi sarà la presentazione del percorso “Non muri… Murales”. Dunque le relazioni per introdurre ai progetti SPRAR di Ragusa, “Famiglia Amica” e Comiso, “Farsi prossimo”. Sempre a cura dell’APQ “Voglio dire” si terrà la presentazione di “Voglio dire per l’intercultura”, preludio alla nascita dell’associazione “Uniti senza frontiere”.

La serata si concluderà all’insegna della degustazione di piatti etnici dalla Somalia, Eritrea, Tunisia, Libano, Nigeria, Etiopia per poi dar spazio alla musica con la compagnia “Faciti rota”. “Siamo fiduciosi nella presenza massiccia di gente così da poter trascorrere una giornata piacevole e soprattutto ci si posa divertire tutti assieme  senza differenze. – dice il responsabile del progetto Famiglia Amica, Pinuccia Cavalieri– Nel corso dell’anno abbiamo avuto modo di accogliere 40 ospiti a conferma di un’attività intensa”. “Il progetto APQ Voglio dire ha creduto molto in questa collaborazione con il progetto SPRAR. – spiega il presidente del Consorzio La Città Solidale, Aurelio Guccione – Andiamo da tempo verso una società interculturale ed è bene lavorare con i giovani in questa direzione”. Ricordiamo che i partner della giornata sono: la Provincia ed il Comune di Ragusa, la Fondazione San Giovanni Battista e la Caritas diocesana. Inoltre ad arricchire la giornata saranno le iniziative portate avanti all’interno del progetto SPRAR di Ragusa dai giovani del progetto APQ “Voglio dire…” il cui ente capofila è il Consorzio “La Città Solidale”.

 

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