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PIENONE PER LA SECONDA ASSEMBLEA DI TERRITORIO
03 Giu 2012 16:03
Seconda, partecipatissima, assemblea provinciale per l’Associazione Territorio, fondata dal sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale. L’occasione è servita a presentare l’evento che si svolgerà domenica 24 Giugno, al Teatro Politeama di Palermo, a partire dalle ore 10, quando verranno illustrati i princìpi e gli scopi della Confederazione Siciliana dei Movimenti e delle Associazioni.
Ad aprire la riunione odierna il presidente dell’associazione “Territorio”, Michele Sbezzi che ha tenuto a precisare come e quanto sia cresciuto il movimento in così poco tempo, lodando l’impegno di chi ha contribuito alla sua crescita.
Diversi gli interventi che si sono succeduti, infatti, tra gli altri, erano presenti: il sindaco di Canicattini Bagni Paolo Amenta, il primo cittadino di Nicolosi Antonino Borzi, il sindaco di Niscemi Francesco La Rosa, l’on. Adolfo Urso per il movimento Italia per il Futuro, Andrea Piraneo segretario storico dell’Anci, l’ex sindaco di Santa Croce Camerina Lucio Schembari. Tutti concordi nel ritenere l’appuntamento del 24 giugno un’occasione importante per lanciare un nuovo modo di fare politica in Sicilia.
A chiudere l’assemblea il fondatore e segretario politico dell’associazione, il sindaco Nello Dipasquale (mentre all’inizio dei lavori c’è stata la “presentazione” di Michele Sbezzi presidente di Territorio Ragusa). l’ Intervento, il suo, mirato a fare il punto della situazione, spiegando come Territorio sia un esperimento rivoluzionario nel panorama politico attuale e ispirato dal pensiero di don Sturzo.
«Chi come me, quotidianamente, si trova ad osservare e ad ascoltare i problemi dei cittadini – ha detto Dipasquale – ha il dovere di intervenire con il proprio impegno affinché le cose cambino. Da tempo sentiamo il popolo soffrire e le cose vanno sempre peggio. Bisogna avere il coraggio di agire e noi lo faremo con la politica, quella stessa parola che molti criticano e che noi intendiamo rivoluzionare con la nostra azione. E’ arrivato il momento di unire le forze di tutte quelle squadre che sono nate in Sicilia e per questa ragione – spiega Dipasquale – è nata la Confederazione Siciliana. “Territorio” è nato meno di un anno fa come progetto cittadino, i pochi mesi aveva già un respiro Provinciale e dopo breve tempo guarda già all’intera Isola».
«La Confederazione Siciliana dei Movimenti e delle Associazioni – ha concluso Dipasquale – rappresenta un progetto coraggioso ed ambizioso, dedicato al popolo siciliano, un nucleo di uomini liberi che sapranno lavorare per la Sicilia ed i suoi cittadini con nuove logiche: un progetto di democrazia e di tutela della nostra comunità!».
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