Alle prime luci dell’alba i Carabinieri della Compagnia di Modica hanno dato esecuzione ad una Ordinanza di Misura Cautelare emessa su richiesta della Procura della Repubblica di Modica dal Tribunale della Contea a carico di 3 giovani pozzallesi, responsabili, a vario titolo, della gestione di una “piazza” di spaccio di sostanze stupefacenti nel centro di Pozzallo. Analoghi provvedimenti restrittivi sono in corso di esecuzione a carico di altre 2 persone, attivamente ricercate.
Gli arresti fanno seguito ad un’articolata attività d’indagine condotta a partire dal 2010 dai mili-tari della Stazione di Pozzallo, indagini che hanno permesso di scoprire, monitorare ed assicurare alla Giustizia un gruppo di giovani dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti nella centralissima Piazza Rimembranze e nelle vicine piazzette ed isole pedonali. Si è accertato che uno degli arrestati effettuava consegne di droga su commissione anche a Modica.
Il provvedimento restrittivo ha previsto la custodia in carcere a Modica Alta per i sottonotati giovani per il quali il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modica, sottolinean-done la pericolosità sociale, ha ritenuto che non fosse adeguata alcuna misura cautelare se non quella detentiva :
– SCARROZZA Emanuele, 32enne ex sorvegliato speciale di Pubblica Sicurezza,;
– SCARROZZA Carmelo, fratello di Emanuele, 33enne, pregiudicato, camionista;
– GIURDANELLA Giuliano, 22 enne censurato, commerciante.
I Carabinieri hanno svolto approfondite indagini anche grazie alla collaborazione fornita da larga parte della cittadinanza residente nel centro storico di Pozzallo, quella parte di popolazione ormai sfiancata dai continui soprusi e dalle scene di totale inciviltà ed arroganza riconducibili ai gruppi di tossicodipendenti che sono soliti frequentare Piazza Rimembranze ed i vicoli nascosti e bui del centro cittadino.
Nel corso delle indagini i militari dell’Arma avevano sequestrato, a riscontro delle investigazioni, oltre 40 grammi di marijuana a carico di una ventina di assuntori di stupefacente fermati subito dopo la cessione della droga da parte degli spacciatori.
È morta a soli quattro anni, a Palermo, per una sospetta difterite, una malattia che in Italia è ormai rarissima e che non causava una vittima da oltre trent’anni. La bambina, Anna Rosa, non era stata vaccinata. La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso e verificare […]
L’estate a Malta porta con sé un aumento delle infezioni respiratorie, ma per il momento non ci sono elementi che facciano pensare a una situazione di emergenza sanitaria. A confermarlo sono le autorità sanitarie maltesi, intervenute dopo la crescente diffusione sui social dei racconti di turisti che affermano di essersi ammalati durante o dopo una […]
Continuità assistenziale e alta specializzazione restano al centro della collaborazione tra l’ASP di Ragusa e l’Azienda Ospedaliera per l’Emergenza “Cannizzaro” di Catania. La convenzione per le prestazioni specialistiche di Neurochirurgia è stata rinnovata fino al 28 aprile 2029, prolungando un percorso avviato nel 2019 e consolidato negli anni a beneficio dei pazienti della provincia di […]
Reparto di Chirurgia dell’ospedale di Modica alle prese con un problema tutt’altro che secondario in queste giornate di caldo intenso. L’impianto di climatizzazione non sta funzionando correttamente e nelle stanze di degenza i pazienti ricoverati stanno vivendo ore di forte disagio, con temperature elevate che rendono ancora più difficile la permanenza in ospedale. La situazione […]