Us Acli: “Il diritto allo sport sia per tutti”. Le proposte per la ripartenza

Lo sport non è per pochi ma è di tutti. Sono stati appena pubblicati i nuovi bandi per partecipare a due progetti “Sport di tutti-Quartieri” e Sport di tutti-inclusione” un programma di intervento sportivo e sociale che mira ad abbattere le barriere economiche di accesso allo sport.

L’iniziativa, promossa da “Sport e Salute” in collaborazione anche con gli Enti promozione Sportiva ha lo scopo di sviluppare il principio, del diritto allo sport per tutti, sostenendo le famiglie che a causa delle difficili condizioni economiche non possono sopportare i costi dell’attività sportiva extrascolastica sia le associazioni sportive che già attività di carattere sociale sul territorio e che operano in contesti territoriali difficili.

In particolare il progetto “quartiere “vuole promuovere e sostenere la creazione di presidi sportivi ed educativi in periferia e quartieri disagiati, realizzati e gestiti da associazioni di base, che fungano da centri aggregativi aperti tutto l’anno, destinati alla comunità e a tutte le fasce di età.

Il progetto “inclusione “, invece, vuole sostenere lo sport sociale e incentivare l’eccellenza dell’associazionismo sportivo di base attraverso il finanziamento di progetti rivolti a categorie vulnerabili e soggetti fragili che utilizzano lo sport e i suoi valori come strumento di inclusione sociale, promuovendo sinergie con i protagonisti o attori che vivono nel territorio.

Le Associazione o Enti promozione sportiva dovranno realizzare nell’arco di un anno un programma di attività sportiva gratuita per bambini e ragazzi/ragazze e donne e persone over 65; centri estivi durante il periodo di chiusura delle scuole; dopo scuola pomeridiani; incontri con nutrizionisti e testimonial sui corretti stili di vita:

recupero sociali come la prevenzione e la lotta alle dipendenze   giovanile, il contrasto alla povertà educativa e alla povertà educativa; sul rispetto delle regole e sui valori positivi delio sport aperti alle famiglie e alla comunità; diffusione e promozione di una campagna sui corretti stili di vita predisposta da “Sport e salute “.

Le associazioni, gli Enti promozione sportiva e Le società sportive in possesso dei requisiti previsti dai bandi promossi potranno presentare la candidatura dalle ore 12,00 del 15 marzo alle ore 12,00 del 30 giugno accede all’apposita piattaforma

Possiamo fra l’altro contare sulla collaborazione:

  • dello studio danza KHREIOS di Caterina Abela e Marvy Fontanella per dare opportunità ai nostri giovani ed adulti di sviluppare momenti socializzazione attraverso la danza classica, danza contemporanea, danza moderna e ginnastica dolce per gli adulti e giovani-adulti.
  • Attività Psicomotoria e sportiva a scelta dei partecipanti con Insegnati come Fabio Conti ed Istruttore Giuseppe Tavolino.
  • Attività di Aikido, Vinyasa con l’insegnante Carmelo Battaglia di cui è presidente dell’associazione Waraiki a.s.d. promuovendo discipline sportive che promuovono l’armonia fra corpo, mente e anima per non creare ansie e tensioni. Si troverà sempre un ambiente sereno, un luogo in cui rigenerarsi e fare il pieno di vibrazioni positive.
  • Dell’Associazione Allena Mente che è una nuova realtà che si occupa principalmente di minori. È’ caratterizzata da una visione specifica dell’intervento sociale di cui il bambino rimane l’attore principale dell’azione e tutto ruota attorno ai bisogni e ai sogni del minore. Questi viene accompagnato e sostenuto durante le fasi della crescita. L’associazione nello specifico si occupa di abilitazione e riabilitazione psicologica con piani didattici individualizzati. E si avvale della collaborazione da soci altamente qualificati.

Alcune di queste iniziative si possono promuovere nelle aree non attrezzate del egli spazi verde delle città o frazioni trasformandoli possibilmente in isole dello sport con l’obiettivo di promuovere lo sport nei parchi o spazi verde. In sostanza dovrebbe puntare a creare delle vere e proprie isole dello sport, aeree non attrezzate che i comuni o gli enti locali dovrebbero mettere a disposizione degli Enti di Promozione Sportiva, Associazioni sportive operanti sul territorio, previo accordi con le stesse. Il tutto per offrire non solo attività sportive, ma anche nel week end programmi di attività gratuite destinate ai bambini, ragazzi, giovani e over 65. Occorre riqualificare tutte le strutture e i spazi aperti e chiusi. L’obiettivo dovrebbe essere quello di garantire servizi essenziali che al momento mancano.

 

firmato: Abela Caterina

Conti Fabio

Di Martino Salvatore

Fontanella Marvy

Nobile Daniela

Tavolino Giuseppe

Savà Giuseppe detto Pino

Responsabile Prov/le US ACLI

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