Ristoratore ragusano dona le scorte alimentari, vista l’improvvisa chiusura a causa del Decreto. È la scelta del Bon

Diciamocelo pure: l’improvviso e inaspettato passaggio della Sicilia in zona arancione ha creato notevoli problemi ai ristoratori e ai titoli di attività commerciali in tutta l’Isola. Naturalmente, la provincia di Ragusa non è esente da questo problema.

Per questo, invece di gettare le scorte alimentari dalla finestra o lasciarle marcire in un deposito, il ristoratore ragusano Simone Mazzone, proprietario del “Bon” di Ragusa, ha deciso di donare tutte le scorte che si erano accumulate in questo periodo  e che non potranno essere consumate e utilizzate per un paio di settimane.

“Amici, conoscenti o se conoscete chiunque abbia bisogno, nella massima privacy, può venire a prendere tutto ciò di cui ha bisogno, verdure, frutta, pasta, salumi ecc… Un abbraccio a tutti e speriamo che tutto finisca al più presto”.

Questo il messaggio del ristoratore lanciato sui social. Una scelta, nonostante il momento di difficoltà che tutti noi stiamo attraversando, che denota cuore e civiltà.

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