Gli scout Ragusa 3 (San Giovanni Battista) educano giocando

Li abbiamo incontrati questo sabato pomeriggio nei pressi della Cattedrale. E piacevolmente ne siamo rimasti sorpresi. Ci hanno colpito i giovani scout del gruppo Ragusa 3 (San Giovanni Battista) che riescono a coinvolgere pro-attivamente i giovani, educalo, magari anche col gioco, a diventare altruisti e buoni cittadini. Ne abbiamo parlato con i loro responsabili. Ed ecco cosa ci hanno raccontato, partendo dal presupposto che “Tutto col gioco, niente per gioco”, come diceva così il fondatore dello scautismo Robert Baden-Powell, è proprio lo spirito che contraddistingue le loro attività. 
"Noi siamo gli scout del gruppo Ragusa 3 (San Giovanni Battista), appartenenti all’associazione italiana guide e scouts d'Europa cattolici, seguiamo e crediamo fermamente nel metodo scout dell’inter-educazione – ossia educazione all'altro – e nella crescita dei ragazzi come buoni cristiani e buoni cittadini. Le nostre attività si basano sui punti cardini dello scautismo, quali il servizio, la vita all’aperto, l’abilità manuale, il carattere e la vita di fede, che trasmettiamo ai più piccoli in primis con l'esempio, il miglior insegnamento che esista – ci spiegano i referenti del gruppo – Il nostro metodo mira anche ad un cambiamento in meglio della società odierna, nel mondo in cui regnano le classifiche, noi puntiamo alle opportunità, dove c'è competizione, noi creiamo comunità e dove c'è divisione, noi crediamo nella fratellanza.
È qui, dunque, lo scopo più importante della formazione scout: educare. Non istruire, si badi bene, ma educare; cioè spingere il ragazzo ad apprendere da sé, di sua spontanea volontà, ciò che gli serve per formarsi una propria personalità. Vi aspettiamo nel nostro gruppo, presso la Cattedrale di San Giovanni Battista, salutandovi con il nostro distintivo saluto: Buona Caccia!"
Franco Portelli

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