Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
Spostamenti necessari: dal volo al parcheggio, come muoversi in sicurezza nelle prossime settimane
07 Gen 2021 19:35
Il mese di gennaio non si prospetta molto diverso dal periodo natalizio, vissuto all’insegna di misure restrittive necessarie a contenere la pandemia in corso: fra le varie ipotesi al vaglio, vi è infatti anche quella di prorogare il cosiddetto decreto natalizio, a oggi in vigore fino al 6 di gennaio.
In particolare, dopo un vertice riunito dal primo ministro Giuseppe Conte, è emersa l’idea di un “provvedimento ponte” per coprire il periodo compreso fra il 7 e il 15 gennaio. Per i giorni festivi e prefestivi si sta valutando l’ipotesi di applicare misure da zona rossa, salvaguardando i Comuni più piccoli per gli spostamenti: per quelli sotto i 5mila abitanti, dunque, sarebbero possibili gli spostamenti entro i 30 chilometri, fatta eccezione per i capoluoghi di provincia.
Resta il fatto che, a partire dal 7 gennaio, buona parte degli italiani che a oggi sono ancora in ferie per le feste natalizie riprenderanno a lavorare, e che di conseguenza aumenteranno per alcune persone le occasioni professionali che richiedono un imprescindibile spostamento. Insieme con i motivi di salute, il rientro al proprio domicilio e altre stringenti necessità, per esempio quella di prendersi cura di una persona molto anziana, fanno parte di quelle “eccezioni” per le quali resterà consentito spostarsi.
Si può viaggiare in aereo?
In questo caso, però, sarà importante pianificare con cura il proprio viaggio in modo che si svolga all’insegna dell’agilità e della sicurezza. Se per esempio si ha la necessità di intraprendere uno spostamento a lungo raggio dalla zona meridionale della Sicilia, potrà essere saggio prenotare un parcheggio all’aeroporto di Catania con MyParking.
MyParking è la prima piattaforma italiana interamente dedicata alla prenotazione e al pagamento online del parcheggio. Nata nel 2007, comprende oggi oltre 500 strutture di parcheggio provate dislocate in tutta Italia: fra queste figurano numerosi parcheggi situati nelle immediate vicinanze dei principali del Paese, fino al momento pre-pandemia i più richiesti dagli utenti, e per più di una ragione.
Quando si vola, grazie alle compagnie low-cost, è ormai possibile spuntare biglietti a prezzi molto accessibili; se non si sceglie con oculatezza il parcheggio, tuttavia, si rischia di pagare per il posto auto cifre esagerate, che addirittura possono superare il costo del biglietto. MyParking consente di affidarsi a strutture accuratamente preselezionate e qualificate a prezzi vantaggiosi, che risultano ancora più competitivi se ci si registra al sito e si paga il parcheggio prenotato online, in piena sicurezza.
Ma c’è di più: in questo periodo, in cui la sicurezza è fondamentale, pianificare con accuratezza gli spostamenti necessari in modo da ottimizzarne i tempi e minimizzare i contatti con altre persone è un’accortezza da non sottovalutare.
L’auto è attualmente preferita da molti ai mezzi di trasporto pubblici, come per esempio autobus e treni, in quanto evita di stare a contatto con altre persone: raggiungere l’aeroporto con la propria vettura, dunque, è una buona idea, e lo è ancora di più arrivare in parcheggio senza la necessità di pagare direttamente la quota dovuta in contanti al personale avendolo già fatto con anticipo.
Non solo: sapere già dove recarsi una volta giunti nelle vicinanze dell’aeroporto evita inutili perdite di tempo e permette di arrivare in aeroporto con il necessario anticipo, adesso che è necessario sottoporsi a controlli prima di imbarcarsi.
I motivi per spostamenti fra regioni
Ciò premesso, è importante ribadire che, al momento, gli spostamenti devono essere motivati da valide ragioni, e che quando ci si sposta occorre sempre essere muniti, oltre che del documento di identità, anche di autocertificazione. Se si viene meno a queste regole le sanzioni amministrative previste possono essere molto salate: vanno dai 400 ai 1000 euro, e possono essere aumentate fino a un terzo se la violazione avviene tramite l’utilizzo di un veicolo.
Via libera ai movimenti, anche a lungo raggio e dunque in aereo, se invece ci si deve recare in un’altra città per una occasione lavorativa che richiede la presenza fisica (un’udienza in tribunale o un servizio giornalistico, ad esempio); per motivi di salute (un intervento, un esame o una visita specialistica in una struttura specializzata); per dare assistenza a una persona anziana, malata o disabile (in questo caso, salvo necessità particolari, deve però essere una persona sola a spostarsi); e infine, per fare rientro alla propria residenza dopo essersi spostati fuori regione prima del 20 dello scorso dicembre, come consentito dal DPCM.
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