UN PAESE CIVILE

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Quando, qualche anno fa, mi sono trovato a visitare Oslo, mi ha molto stupito che la reggia fosse una semplice villa, circondata da un bel prato all’inglese, senza alcun muro di recinzione, accessibile da chiunque fino al portone d’ingresso. Evidentemente, una cosa del genere è possibile perché il tasso di legalità di quel paese è alquanto elevato e i rischi di comportamenti illegali ridotti al minimo. E’ vero che anche lì, di recente, si è verificata qualche tragedia ad opera di squilibrati, ma proprio ad opera di squilibrati perché la maggioranza delle persone rispetta, naturalmente, le leggi e le regole di comportamento civile.

Un po’ diversa la situazione del nostro paese. Qualche giorno fa, proprio su questo stesso giornale, si raccontava di una professionista e di un operaio sequestrati all’interno del garage di un edificio ad opera di un non meglio identificato vip che aveva parcheggiato la sua autovettura all’ingresso di quel garage e se ne era andato in un negozio vicino ad accompagnare una signora, non curandosi, per una buona mezz’ora, dello strombazzare delle due autovetture bloccate.

Se l’episodio si fosse verificato nella capitale di cui abbiamo parlato prima, ammesso che si fosse potuto verificare, i malcapitati, invece che imprecare e strombazzare, avrebbero chiamato la polizia che avrebbe risolto immediatamente il problema e avrebbero restituito il vip alla dimensione di un normale essere umano.

Ora, non solo ciò non è accaduto, ma la vicenda è stata riferita nel nostro giornale da un giornalista anonimo (anzi che firma con uno pseudonimo), senza fare i nomi dei protagonisti. La vicenda ha sollevato l’interesse dei lettori, tant’è che ha ricevuto venti commenti: di questi, però, solo quattro hanno riportato il nome e cognome dei commentatori, mentre tutti gli altri riportavano, anch’essi, uno pseudonimo o, come si suol dire oggi, un nick name.

Ecco, la differenza tra un paese civile e uno che non lo è sta proprio qui. In un paese civile la legge viene rispettata quasi sempre, se non lo è qualche volta, i cittadini danneggiati e anche gli altri cittadini fanno in modo che la legalità sia ripristinata, attivando le autorità a ciò preposte senza nascondersi dietro paraventi; questo anche perché sanno che troveranno la solidarietà e il sostegno della maggioranza dei cittadini.

Se nel nostro paese si è accresciuta oltre misura l’arroganza delle organizzazioni criminali e della politica, la volgarità dei vip, la responsabilità, oltre che di chi assume tali comportamenti, è anche di chi li tollera e li subisce.

Dopo anni di volgarità, arroganza, cafonerie, finalmente il Presidente della Repubblica e il nuovo Governo stanno dando un segnale forte che un modo diverso di vivere e di relazionarsi può esistere.

L’augurio che faccio per il nuovo anno è che questo possa essere l’inizio di una ricostruzione civica per il nostro Paese.

info@studiolegaleassenza.it

 

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