NAVE CEMENTIERA MALTESE IN FERMO: PROBLEMI DI SICUREZZA, AMBIENTALI E CONDIZIONI DI VITA NON CONFORMI

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Vista l’esponenziale crescita dei traffici marittimi negli ultimi anni, il problema dell’idoneità alla navigazione delle navi e della tutela dell’ambiente marino è sempre più rilevante. Lo stato d’approdo, o Port State Control, ha il compito di verificare le condizioni delle navi straniere per assicurarne la conformità alle norme internazionali sulla sicurezza della navigazione, sull’antinquinamento e sulle condizioni di vita a bordo.

Nella giornata di lunedì il nucleo Port State Control di Pozzallo, ha posto in stato di fermo una cementiera battente bandiera maltese, che solitamente faceva scalo nel porto, per aver trasportato a bordo circa 5000 litri di acque oleose di sentina in più rispetto a quanto dichiarato, secondo le direttive comunitarie relative agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi ed i residui di del carico. Dopo aver conferito i pericolosi liquidi inquinanti a ditte autorizzate allo smaltimento, la nave ha lasciato lo scalo ibleo: potrà fare rientro nelle nostre acque soltanto dopo il completamento dei lavori prescritti dal Port State Control di Pozzallo.

Il capo del compartimento marittimo e comandante del porto di Pozzallo, capitano di fregata Andrea Tassara, invita gli operatori portuali a porre la massima attenzione per prevenire l’arrivo a Pozzallo di navi “sub standard” potenzialmente soggette a provvedimenti di fermo.

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