Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
OLTRE CHE ATTRAVERSO GLI UFFICI COMUNICHIAMO ANCHE VIA WEB
19 Ott 2011 06:19
Fonte Paradiso sulla Home Page della Madiale srl. Chiunque si colleghi ha il piacere di guardare uno dei siti più antichi e più belli del territorio santacrocese ma può controllare anche, sia la qualità dell’acqua, rilevata attraverso prelievi a cadenza quasi quindicinale nelle fonti di approvvigionamento oltre ad accedere a tutte le informazioni su fatture e contratti. Il sito a cui tutti possono collegarsi, attraverso la voce “carta dei servizi”definisce gli impegni assunti dalla Mediale S.r.l. Soc. Unipersonale nei confronti dei propri Utenti in merito al livello di Qualità dei Servizi forniti fermo restando che il rapporto con gli Utenti è comunque disciplinato dal vigente Regolamento di distribuzione dell’acqua potabile.
Un sito voluto dal suo direttore, Antonino Guidotto, per venire incontro alle esigenze degli utenti ma anche per sopperire alla mancanza di comunicazione, che in molti casi ha reso problematici i rapporti tra l’ente e i cittadini. Fin da adesso, inoltre è attivo un numero verde (880 575 756) per segnalare guasti e/o disservizi. L’azienda che ha scelto la politica del “pagare tutti per pagare meno” sta cercando, con l’invio di lettere raccomandate di “scovare” quelle utenze nascoste che fanno lievitare i costi delle bollette alle famiglie o agli esercizi commerciali in regola con i contratti. Si punta alla chiarezza e alla comunicazione anche nei rapporti tra la ditta e l’amministrazione comunale. Per il direttore Guidotto è importante che si chiariscano quali sono le competenze del consiglio comunale tenendo conto delle clausole contrattuali che le regolano considerato che già due sentenze hanno dato ragione alla Mediale.
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