Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
LA PREFETTO CAGLIOSTRO E LA VICE MALLEMI FANNO IL PUNTO DELLA VICENDA MIGRATORIA A RAGUSA
12 Ott 2011 16:51
Che Ragusa sia la vera terra di frontiera d’Europa, assieme a Lampedusa che in verità sta pagando i prezzi più alti del fenomeno migratorio dal Nord Africa e non solo, era cosa risaputa. Quello che invece non si sapeva è quanto emerso mercoledi mattina dalla relazione del prefetto di Ragusa S.E.dott.ssa Giovanna Cagliostro e dal vice prefetto dott.ssa Rosanna Mallemi responsabile del Dipartimento immigrazione dell’Ufficio territoriale del Governo. Nel corso della riunione del Consiglio territoriale è stato fatto il punto analitico della situazione con le esposizioni delle attività poste in essere sia nella gestione istituzionale del fenomeno migratorio che negli eventi di sbarco nel territorio della costa iblea che hanno costituito altri momenti difficili da gestire in collaborazione con tutto il sistema di accoglienza dei migranti la cui gestione commissariale è stata istituita a seguito dello stato di emergenza umanitaria.
La “radiografia” emersa è di vero conforto per l’attività estremamente positiva ancorchè complessa e noi riteniamo di doverla al massimo divulgare soffermandoci di volta in volta nelle varie sfaccettature della gestione del fenomeno migratorio che si presenta davvero in maniera molto ma molto difficile. Intanto il ringraziamento che la popolazione ragusana deve fare al suo Prefetto ci sembra doveroso per l’umanità, la capacità, la risolutezza con cui vengono gestite queste emergenze pur nella ristrettezza di uomini e mezzi e (aggiungiamo noi ) di risorse destinate a questa epocale dimensione di mobilità forzata da Paesi in grave difficoltà verso la nostra sponda nord del Mediterraneo.
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