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LA GUARDIA DI FINANZA INDIVIDUA OLTRE 300.000 EURO DI “TAPPI”
20 Set 2011 09:50
Nell’ambito di un più ampio contesto investigativo delegato alla Guardia di Finanza dalla Procura della Repubblica di Ragusa, concernente tutte le possibili condotte illegali e di rilevanza penale riconducibili alle modalità di funzionamento e ai criteri di gestione del mercato ortofrutticolo di Vittoria nel suo complesso, è stato concluso il filone di indagine relativo ai cd. “Tappi al Fanello”, una serie di truffe ardite nei confronti dei concessionari del mercato da commercianti senza scrupoli attraverso l’utilizzo di società fantasma con sede nel bresciano e nel tarantino.
In particolare, le attività di indagini esperite hanno permesso di accertare un collaudato e ripetuto sistema di truffa all’interno della struttura ortofrutticola. Le “vittime” venivano inizialmente allettate da acquisti facili, pagamenti contanti e puntuali pronto consegna, poi a poco a poco cominciavano i ritardi e quando il debito ammontava a centinaia di migliaia di euro, il commerciante solvibile diventava insolvibile, si smaterializzava fino a scomparire nel nulla.
Il “modus operandi” che si ripeteva ad ogni nuovo rapporto di affari avviato dal “sodalizio criminoso”, aveva quale promotore un operatore dello stesso mercato ortofrutticolo, che in concorso con un mediatore e legali rappresentanti di società “fantasma”, avrebbero architettato e perpetrato una truffa quantificata in circa 300.000,00 euro ai danni di ben 12 operatori commerciali del mercato ortofrutticolo di Vittoria.
L’attività posta in essere attraverso un’accurata ricerca documentale, sopralluoghi ed acquisizione di informazioni, si e conclusa con la denuncia dei responsabili all’A.G. per il reato di truffa, supportata anche dalle denunce – querele presentate dai commercianti maggiormente danneggiati e dalle informazioni testimoniali acquisite nell’ambito dell’attività di indagine espletata.
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