Verde Pubblico a Ragusa: Il Comune fa sul serio. Analizzato censimento

Dopo 20 anni dall’emanazione della legge sul verde pubblico nei Comuni d’Italia il Comune di Ragusa con il sindaco Peppe Cassì e l’assessore Giovanni Iacono hanno deciso di fare sul serio ad esaminare e speriamo a risolvere il grande problema non solo della manutenzione ma anche dell’incremento del verde pubblico.

Martedi mattina in sala Giunta il sindaco, l’assessore i tecnici dell’assessorato al verde publico ed i componenti della Sezione di Ragusa della Cngei hanno parlato dei grandi passi avanti fatti dal Comune di Ragusa ed hanno firmato una convenzione per la manutenzione, pulizia e cura del verde esistente sulla panoramica del Quartiere Carmine che costituisce il primo atto dopo tantissimo lavoro di preparazione svolto dal settore quarto consistente.

Nel censimento di tutte le aree a verde del Comune con i suoi 121 mila mq, ma soprattutto con il Regolamento sul verde pubblico, atto indispensabile all’esecuzione di tutti i provvedimenti di merito e con le convenzioni con la Forestale per potenziare le arre verdi, con i privati e con le scuole primarie con le quali i bambini pianteranno (ma hanno già cominciato a farlo) degli alberi nelle aree verdi delle scuole.

Un programma davvero impressionante dal punto di vista quantitativo e qualitativo che nel giro di pochi anni porterà a livelli altissimi il verde pubblico rendendo la città più attrattiva ed ecologica. Mai si era vista tanta attenzione al verde pubblico e mai si sono sviluppate tante iniziative vere e pratiche come adesso al Comune.

Merito dell’Amministrazione Cassì, ma anche degli Uffici comunali per non dire dell’assessore Giovanni Iacono che su queste tematiche (ma anche su altre come quella ad esempio delle politiche giovanili con i bilanci partecipativi) ha lavorato con grande capacità e determinazione raggiungendo risultati davvero grandiosi. Adesso non bisogna mollare perchè dopo che Cassì e Iacono hanno completato il progetto di un grande momento per il verde pubblico bisogna starci sopra per la realizzazione di ogni parte del grande ‘programma di interventi.
Franco Portelli

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