Un Consultorio familiare più moderno, accessibile e vicino ai bisogni dei cittadini. Saranno inaugurati mercoledì 15 luglio, alle ore 11, i locali riqualificati del presidio di via Keplero 1 a Comiso, al termine di un intervento di ristrutturazione che ha consentito di migliorare gli spazi dedicati ai servizi territoriali rivolti a donne, coppie, famiglie e […]
IN QUESTO MOMENTO OCCORRE NON INDEBOLIRE AZIONI UNITARIE
09 Set 2011 13:41
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
Con riferimento agli articoli di stampa, che riportano valutazioni diverse tra personalità politiche ed istituzionali ed in ultimo le dichiarazioni del Consigliere Riccardo Roccella che riguardano il Consorzio Universitario della Provincia di Ragusa, il Presidente Enzo Di Raimondo dichiara: “ Il Consiglio di Amministrazione, che ho l’onore e l’onere di presiedere, si è contraddistinto in tutti i suoi atti per la costante ricerca di unità di intenti al suo interno e di un coinvolgimento positivo di tutte le forze istituzionali, politiche, partitiche ed sindacali che dimostrano di avere a cuore la presenza universitaria nel territorio ibleo.
Nel ringraziare pubblicamente tutti coloro che si sono adoperati e che sicuramente continueranno a farlo a livello nazionale, regionale e locale e, pur nel rispetto della legittima e libera dialettica politica, ritengo, soprattutto in questo momento, che non servono al difficile e delicato confronto che il Consorzio ha in corso con il Rettore dell’Università di Catania e che ha come unico scopo la tutela del diritto allo studio degli studenti e gli interessi delle loro famiglie, né la polemica né i distinguo ma, invece, coesione ed unità di intenti.
Nell’ incontro del 5 settembre u.s il Consiglio di Amministrazione ha registrato posizioni unitarie, individuando un percorso comune, ed in coerenza di ciò abbiamo chiesto gli incontri e, pertanto, responsabilmente chiediamo, data la ristrettezza dei tempi, a ciascuno di continuare a fare la propria parte nelle opportune sedi, senza introdurre elementi di divisione che potrebbero indebolire le azioni unitariamente concordate”.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it