Basket Passalacqua Ragusa perde nel finale. E’ 2-0 Schio

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C’è sicuramente delusione, ma al tempo stesso c’è la voglia di rialzarsi subito, fino a quando il campo non emetterà il proprio giudizio. Ancora una partita di grande applicazione, sudore e voglia per la Passalacqua Ragusa, che dopo essere stata in vantaggio per 9 lunghezze al PalaRomare di Schio ha ceduto nel finale per 63-58 alle padrone di casa che adesso si sono portate avanti per 2-0 nella serie al meglio delle 5 che assegnerà lo scudetto edizione 2017/2018. Non è bastato dunque il grande cuore di tutte le ragazze che sono scese in campo e che avevano messo la massima intensità per quasi tutti i 40 minuti di gioco, fino a quando è venuta a mancare un po’ di lucidità e Schio ne ha approfittato ricucendo e portando a casa anche gara2. Adesso la serie si sposta a Ragusa, dove al Palaminardi si disputerà gara3 martedì 8 maggio. In quel caso la formazione di coach Recupido dovrà provare con tutte le proprie forze ad allungarla, ripartendo da zero, e a non fare festeggiare in terra iblea Masciadri e compagne. “Una grande partita – commenta coach Recupido – grande lavoro e grande difesa, peccato per quegli ultimi 5 minuti dove abbiamo subito un parziale di 14-6 per loro: sei punti sono troppo pochi e dall’altra parte 14 sono sicuramente troppi. Peccato perché avevamo fatto davvero una grande partita, col senno di poi forse dovevo togliere un attimo Astou e poi rimetterla, ma non c’è mai la controprova in questo caso. Eravamo sul punto di vincerla e alla fine l’abbiamo persa molto per demerito nostro ma anche per la loro esperienza. Avevo detto alle ragazze che loro hanno 35 anni di media e noi dieci anni in meno, e quest’età ha pesato alla fine, perché non corrono sicuramente come noi ma sanno sempre in ogni momento quello che devono fare. Dobbiamo essere bravi a resettare, ed in gara3 spero che ci sia il pienone e il calore del nostro pubblico. Non c’entra niente il 2-0 perché bisogna vincerne tre, e quello che noi dobbiamo mettere in campo fa parte del nostro impegno quotidiano fino a quando ne avremo la possibilità. Questa è una squadra che in questo momento è un piacere allenare, che si è ritrovata e si è compattata, poi è chiaro che facciamo degli errori tutti, ma è una squadra che è cresciuta molto. Cerchiamo di vincere la prossima in casa”.

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