Proseguono le indagini sul clamoroso furto scoperto ieri mattina all’interno della farmacia dell’ospedale “Maggiore” di Modica, dove ignoti hanno sottratto farmaci ad altissimo costo destinati ai pazienti in terapia domiciliare. Con il passare delle ore emergono nuovi particolari su un colpo che gli investigatori ritengono sia stato pianificato nei minimi dettagli. Secondo una prima stima, […]
CASO DI DISCRIMANZIONE PER UN NON VEDENTE DI COMISO
11 Mar 2011 22:05
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Apprendiamo con grande rammarico che è stato denunciato un caso di discriminazione in danno del Sig. Vincenzo Arcidiacono di Comiso e del suo cane Andrj, ai quali viene vietato il diritto di accedere agli esercizi aperti al pubblico.
Ci preme rilevare che un cane guida è un ausilio importante per la vita quotidiana di quanti ne hanno di bisogno e così come prevede la legge n. 37 del 1974 i cani guida per non vedenti hanno accesso a tutti gli esercizi aperti al pubblico. Purtroppo non tutti i Comuni, nonostante siano trascorsi più di trenta anni, hanno adeguato i loro regolamenti.
Auspichiamo che tale adeguamento possa avvenire quanto prima evidenziando che, al contempo, in molte occasioni basterebbero il buon senso e la sensibilità degli esercenti e di tutti i cittadini in genere. Ricordiamo inoltre che la legge sanziona chi impedisce l’accesso ad un non vedente con il proprio cane guida in un esercizio aperto al pubblico con una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 2.500,00 euro. Esprimiamo la nostra più viva solidarietà al Sig. Arcidiacono ed al suo amico a quattro zampe, e ci auguriamo che simili episodi non si ripetano più in futuro.
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