L’annuncio è arrivato a seguito dell’incontro avuto fra le associazioni Orizzonti e 1° Maggio che con due suoi rappresentanti, Orazio Ragusa ed Ignazio Fiorilla, hanno incontrato il Direttore generale dell’ASP di Ragusa, Pino Drago. Sarà il padiglione N ad ospitare questo nuovo hub ospedaliero per l’assistenza primaria e specialistica nel territorio. Dall’incontro le prime indicazioni […]
2010: L’ANNO DELL’UNITA’ DEI PROFESSIONISTI RAGUSANI
09 Mar 2010 19:25
Sul finire del 2009, abbiamo abbozzato un bilancio sulla crisi lavorativa delle professioni. Una cosa fondamentalmente avevamo capito: divisi si può solo perdere, uniti possiamo avere qualche possibilità di farcela. In questi due mesi di inizio anno, abbiamo lavorato come sindacato, per tentare una unione di fatto dei professionisti ragusani, incontrando più volte i vertici degli architetti, degli ingegneri, dei geologi e dei geometri. Pensiamo che si debba andare al superamento fallimentare del CUP, il comitato unitario delle professioni provinciale che sulla crisi lavorativa dei liberi professionisti non ha sprecato una sola parola. Proponiamo pertanto ai presidenti e ai consigli dei professionisti ragusani di unirsi attorno al progetto di costituzione dell’Osservatorio Provinciale sulla Crisi Lavorativa dei Professionisti. In Italia nel 2009 più di duecentomila collaboratori di studi professionali e liberi professionisti hanno perso il posto o chiuso gli studi che non potevano mantenere aperti: tutti professionisti questi, con partita Iva e iscritti a ordini professionali. La crisi è peggiorata per il fatto che diverse centinaia di migliaia sono stati i casi in cui i clienti non sono riusciti a saldare le parcelle, innescando contenziosi che hanno contribuito a ingolfare gli uffici dei giudici di pace. A ciò si è sommata la crisi del settore immobiliare, quella dell’edilizia, e la forte riduzione degli incarichi professionali esterni, pubblici e privati. I professionisti, in modo particolare quelli giovani, sentono la necessità che anche per le nostre categorie siano previste più tutele, ad esempio ammortizzatori sociali che possano sostenerci e proteggerci in fasi complesse come questa, o prevedere altri interventi come ad esempio la fornitura di fondi necessari atti a sostenere il reddito di coloro che sono colpiti da malattie prolungate. Il sindacato sulla base di questa crisi strutturale del settore delle professioni, chiama a raccolta gli ordini e i collegi professionali per la costituzione dell’Osservatorio Provinciale al fine di monitorare in una prima fase conoscitiva a quale punto siano giunti gli effetti della crisi economica in provincia di Ragusa, approntando in un secondo momento tutta una serie di proposte per gli enti locali e territoriali, senza esclusione di contatti con la deputazione regionale e nazionale, con lo scopo di ridurre il disagio dei professionisti ragusani.
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