Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
TUTTO ESAURITO PER L’ITALIAN FILM FESTIVAL 2010
08 Gen 2011 20:55
La settima edizione dell’Italian Film Festival si è aperto con l’ultimo film diretto da Gianpaolo Cugno, La Bella Società con Raoul Bova, Maria Grazia Cucinotta, Marco Bocci e David Coco, che, insieme al regista, ha presentato, in una proiezione gremita di studenti, il film ambientato in quella Sicilia del Sud Est, che oltre a fare parte del sottotitolo del Festival, ‘Così vicini, così lontani, la Sicilia e Malta’, dista dall’isola una cinquantina di chilometri appena. Ormai si è concluso, ma con ampio successo di pubblico. Ha diretto il festival Arturo Mingardi, che quest’anno ha concentrato la sua attenzione sulla Sicilia e i giovani autori e attori siciliani come Gianpaolo Cugno, Marco Amenta e David Coco.
Un evento realizzato con il sostegno di MiBAC, BAPR di Ragusa, Dipartimento regionale di Bruxelles della Regione Siciliana, , Malta Tourism Authority, e dislocato, tra Facoltà di Lettere dell’Università di Malta, e Istituto Italiano di Cultura, nel cuore della capitale La Valletta e nella storica fortezza del St. James Cavalier. Sull’isola di Malta, che pur essendo meta di turismo dall’Italia e vivendo un forte bilinguismo grazie alla televisione italiana, dipende territorialmente dal Regno Unito, l’unica maniera di vedere film italiani al cinema è grazie al festival e al gruppo di lavoro coordinato da Mingardi. “La nostra ossessione è quella di riavvicinare due culture molto simili separate da un braccio di mare – spiega Arturo Mingardi -.
I maltesi amano l’Italia e il cinema italiano ed è assurdo che non possano vedere i nostri film al cinema, che raccontano la loro cultura molto meglio di quella di altri paesi. Malta, infatti, non ha una produzione cinematografica locale e i maltesi si riconoscono nelle storie del cinema italiano che adorano e che possono aspettare solo in Tv, visto che qui non vengono venduti nemmeno i Dvd dei film italiani. Questo è uno spazio culturale e un mercato che noi stiamo presidiando con un lavoro capillare con università e istituzioni locali. Tra gli altri film in cartellone al festival, La Siciliana Ribelle e Il Fantasma di Corleone di Marco Amenta, nonchè Salvatore questa è la vita, opera prima di Gianpaolo Cugno, già al lavoro sul suo nuovo progetto che verrà realizzato nel 2011. (Elisa Montagno)
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