Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
PRESSIONI PER ASSUMERE IL CONIUGE DI UN ASSESSORE
12 Nov 2015 17:58
Questa delle presunte pressioni da parte di un assessore nei confronti di una cooperativa per fare assumere il coniuge per espletare un servizio dato in appalto dal Comune di Ragusa non è altro che l’ennesima situazione scandalosa a cui i pentastellati ci stanno abituando. Il dato politico grave non è tanto che un assessore abbia potuto o meno fare quel che un organo di stampa ha denunciato, ma la sfrontatezza con la quale questa amministrazione, nonostante tutto, continui a fingere che sia tutto tutto normale, riuscendo a narcotizzare una parte della città in modo impressionante.
Come direttivo del Laboratorio politico 2.0 non possiamo che plaudire all’attività ispettiva consiliare portata avanti dal portavoce Sonia Migliore e dal consigliere Manuela Nicita, convinti che su questa strada si deve procedere per scovare tutte le magagne dell’amministrazione a 5 Stelle, come la questione del canile o quella del volontariato, i rilievi dell’ente anticorruzione, il commissariamento del Consiglio comunale per colpevole inerzia dell’amministrazione etc.. Ci siamo convinti, inoltre, che molti di quei cittadini che rimangono in silenzio davanti ad ognuna di queste ‘belle novità’ lo fanno non solo perché drogati dalle illusioni mediatiche del movimento di Grillo, ma anche per rassegnazione: sono convinti che mai cambierà qualcosa nell’amministrazione pubblica, che sempre ci sarà chi tenterà di piegare le leggi o usare il proprio potere per raggiungere degli scopi non del tutto leciti.
A questi cittadini vogliamo far sapere che il Lab 2.0, invece, ci sarà sempre per indagare e denunciare quel che non va a Palazzo dell’Aquila, così c
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