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FESTA SOTTO LA PIOGGIA
25 Nov 2015 09:10
Una volta Sabrina Melis, famosa giocatrice della Nazionale Italiana, disse: “Il Rugby è uno sport straordinario dove la vittoria passa sempre dalle mani del compagno”.
Il rugby è fatto di storie, di valori, di amicizie che si coltivano sin da piccoli e si continuano a portarli nel cuore per sempre.
Insegnare ai piccoli rugbisti le regole del gioco è già difficile ma è ancora più dura fare capire loro che questo sport non è da protagonisti ma da giocatori uniti da una stessa passione, pronti a divertirsi e lottare per raggiungere un unico obiettivo.
Sono queste le regole che sta cercando di imprimere nelle menti dei suoi giovanissimi giocatori l’allenatore dell’Under12 del Padua Giorgio Carbonaro: “Il rispetto per l’avversario è una delle regole fondamentali del rugby e come tale deve essere sempre rispettata. Voglio insegnare loro come essere dei veri rugbisti e dando loro delle basi solide”.
I suoi piccoli grandi uomini lunedì pomeriggio insieme ad altri piccoli grandi uomini di altre 3 squadre: l’Audax Rugby, la Vann’Antò e il Modica, hanno disputato al campo di via della Costituzione di Ragusa il secondo quadrangolare della stagione. Nonostante la pioggia i giovanissimi non si sono persi d’animo, anzi erano più carichi che mai e desiderosi di disputare questa partita perché si sa che il rugby è fatto di fango e quando piove il fango aumenta, così come il divertimento!
I biancoazzurri hanno giocato davvero bene per tutte e tre le partite, non hanno mai mollato, hanno sempre continuato a giocare con il sorriso sulle labbra e con quella voglia di far vedere ai genitori la loro bravura e il loro spirito da “guerrieri”.
“Hanno giocato bene anche se io non sono mai contento, perché possono sempre migliorare. Ci impegneremo a fare un gioco più bello e divertente sia per loro stessi che per gli spettatori”.
Come ogni allenatore che si rispetti, coach Carbonaro si aspetta e pretende il massimo, ma anche che si divertano giocando allo sport che più amano.
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