Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
I BISTURI NON TAGLIANO? QUESTION TIME MINISTRO LORENZIN
29 Gen 2016 10:23
È Marialucia Lorefice, parlamentare del M5S, la prima firmataria di un’interrogazione al Ministro alla Salute Lorenzin riguardo all’allarme lanciato dall’Acoi, Associazione chirurghi ospedalieri italiani, concernente il malfunzionamento dei bisturi e la qualità dei guanti, talmente sottili da spingerli ad utilizzarne due contemporaneamente, secondo quanto dichiarato dal presidente della Società Italiana di Chirurgia. Il Question time della XII Commissione Affari Sociali si è svolto ieri pomeriggio. «La denuncia dell’Acoi -spiega la parlamentare- ha evidenziato i rischi infettivi ed estetici dovuti all’imprecisione del taglio con rischio per la salute dei pazienti. Le Asl, dal canto loro, si sono giustificate con la necessità di dover ‘risparmiare’. La corsa al ribasso mette in campo anche quelle che vengono definite ‘cineserie’, come denunciato dall’Associazione Biomedicali di Assobiomedica, che ha invocato criteri ‘’di sicurezza’’ nelle gare di acquisto per le forniture al servizio pubblico. Un esempio? I dispositivi di controllo della glicemia che portano i diabetici, a causa del loro malfunzionamento, al pronto soccorso. Altro che risparmio. I chirurghi usano più bisturi, più guanti, si intasano i pronto soccorso. Il tutto oltre che rischioso è, evidentemente, antieconomico. Abbiamo chiesto al Ministro se non ritenga opportuno avviare un’indagine sui fatti esposti e adottare iniziative volte alla tutela dei pazienti ed alla funzionalità dei dispositivi medici impiegati dagli operatori. Il Ministro si è detto “attento e sensibile”. ‘Vigileremo’, per dirla in breve, ha affermato la Lorenzin -evidenzia la Lorefice-. Resta il fatto che le Asl, grazie ai tagli del Governo, per far quadrare i conti prediligono il prezzo più vantaggioso allo strumento più sicuro ed efficace. Ma il Ministro ci ha “rassicurati”, con una serie di decreti e articoli di legge, per spiegarci che la risposta alla nostra richiesta di avviare un’indagine sul caso era negativa. “A seguito della segnalazione di incidenti, vengono anche attivate verifiche puntuali sull’accaduto”, è la risposta della Lorenzin. Ai cittadini, intanto, non resta che incrociare le dita ed augurarsi di non ammalarsi mai».
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