Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
TANTI NODI SCIOLTI A PROPOSITO DELLA FASCIA COSTIERA SANTACROCESE
12 Nov 2010 21:17
Il comitato “Pro Casuzze-Villaggio Azzurro-Caucana-Villaggio Pescazze” attraverso una delegazione ristretta ha incontrato il Sindaco e l’amministrazione comunale di Santa Croce Camerina per fare l’ennesimo bilancio rispetto alle richieste che sono state depositate al comune nel 2008 e supportate da oltre 800 firme. Nell’incontro si sono sviluppate varie tematiche a cominciare del “caro acqua”. Infatti in questi giorni sono state recapitate le bollette relative al consumo idrico dell’anno 2010 e la sorpresa è data, oltre che dall’ormai noto problema delle tariffe esose applicate ai non residenti, dall’aggiunta di una addizionale che servirebbe a pareggiare i conti con la MEDIALE s.r.l. per i 500.000 euro annuali che mancano a seguito di 1.500 utenze fantasma.
Il comitato a tal proposito suggerisce nel comunicato stampa che ha fatto pervenire in redazione: “la prima cosa da fare è un controllo su tutte le utenze attive sul Comune e individuare le utenze non ancora registrate, successivamente fare dei conguagli a consuntivo su ciò che si raccoglierebbe dalle sistemazioni di queste utenze, infine cosa già richiesta da tutti gli schieramenti, al di la del colore politico, un confronto sul contratto ‘capestro’ con la Mediale e la verifica della legalità dello stesso. Bisogna uniformare le tariffe per tutti i cittadini, non esistono utenti di serie ‘A’ e ‘B’, ma contribuenti con eguali diritti.” E aggiunge anche “la proroga di 15 giorni sul pagamento senza applicare sanzioni non risolve di certo il problema alla radice. Ben vengano tutti gli interventi, consigli comunali aperti e quant’altro, ma bisogna seriamente e coscienziosamente mettere mano alla problematica e risolverla definitivamente.
Come sempre, a livello di Comitato, siamo disponibili a dare il nostro contributo alla vicenda, senza preconcetti ma con un sano dibattito ed una concreta rosa di ipotesi e risoluzioni sulla problematica”. Si è anche affrontato in tale occasione d’incontro anche la questione del rinascimento delle spiagge di Casuzze e Caucana. Infatti è stato presentato al comitato un progetto dal tecnico comunale Filippo Barone che ha spiegato loro i vari passaggi burocratici, stabilendo inoltre che l’inizio dei lavori potrebbe essere tra circa 60 giorni. Il comitato a tal proposito riferisce: “Siamo soddisfatti per la concretizzazione di questo progetto che consentirà di avere sopratutto a Casuzze una grande spiaggia, ponendo così la parola fine ad un processo di erosione che ha creato in questi ultimi anni innumerevoli disagi e che consentirà di conseguenza di offrire maggiori possibilità positive per la balneazione e per la capacità ricettiva della borgata. Certo siamo stati un po’ sorpresi perché è un progetto differente da quello che avevamo immaginato.
Prima si parlava di barriere sommerse che dovevano essere posizionate di fronte la spiaggia di Casuzze e via via verso Caucana probabilmente avevamo capito male; infatti ora si parla di inserire una barriera sommersa sul lato destro della spiaggia di Casuzze così da interrompere il flusso di corrente che porta via la sabbia dal litorale centrale. Non vi è dubbio che si modificherà l’aspetto storico di questa parte del litorale ma se questa è la migliore soluzione “pazienza”! Sperando che non si ripeta l’errore avvenuto col ripascimento di Caucana, dove, a nostro avviso, un errore di progettazione o un’infelice scelta del materiale da utilizzare, ha causato più problemi che benefici. Per quanto riguarda il progetto su Caucana ci sembra veramente ottimo l’intervento previsto che consentirà di proteggere gli scavi archeologici e la strada sovrastante”. Nel corso della seduta il comitato ha anche interpellato l’Assessore provinciale Mallia per chiedere di attivare al più presto l’intervento per la chiusura del passaggio di corrente che crea lo spostamento della breccia da Caucana a tutto il litorale fino a Casuzze. Quindi l’Assessore si è coordinato con il Sindaco e entrambi hanno dato rassicurazioni che tale intervento sarà effettuato al più presto. Altro argomento di rilevante importanza per quanto riguarda le infrastrutture delle borgate è la creazione del lungomare in legno largo circa 3 metri inserito nel Piano Spiagge che il Sindaco “ci ha riferito di voler realizzare grazie a opere di compensazione per alcuni campi fotovoltaici di cui si attende il decreto della Regione. Detto lungomare sarebbe realizzato in legno, resta da definire il tratto che si realizzerebbe che è compreso tra Casuzze e il Lido della Polizia. In tal senso il comitato continuerà a seguire attentamente le evoluzioni per arrivare alla concretizzazione di questa importante infrastruttura”.
Altra opera che si concretizzerebbe a seguito di compensazione è la riqualificazione di Piazza Venezia che prevede nuova pavimentazione, sistemazione interna, rifacimento marciapiedi, livellamento della terra, piantumazione di nuove aiuole di alloro. Il comitato inoltre riferisce: “Abbiamo fatto un bilancio insieme all’Assessore Iozzia per quel che riguarda l’argomento spazzamento e pulizia generale delle borgate e abbiamo apprezzato l’ammissione da parte dell’Assessore degli errori commessi nella scorsa estate e inoltre ci ha riferito dell’acquisto di una nuova spazzatrice adeguata per la fascia costiera e dell’impegno di rimpinguare il personale per la pulizia delle spiagge e delle strade dalla prossima stagione estiva. L’Assessore ci ha riferito inoltre dell’intenzione di potenziare la raccolta differenziata introducendo una card che consentirebbe di risparmiare sulla bolletta. Ci sono buone notizie per la ripavimentazione delle strade attraverso cantieri regionali che sono stati già finanziati e che consentiranno di completare tutte le strade del Villaggio Azzurro. E’ stata chiesta anche una svolta per la realizzazione di una grande piazza che consentirebbe di creare un polo di aggregazione fondamentale per il presente e il futuro delle borgate e l’amministrazione ci ha riferito dell’intenzione di una seria revisione del Piano urbanistico delle borgate al fine di favorire la creazione della stessa al più presto già ai primi giorni del 2011”.
Il comitato ha ottenuto anche rassicurazioni per quanto riguarda la collocazione degli specchietti in alcuni pericolosi incroci di Villaggio Pescazze prima dell’estate 2011 e per quanto riguarda alcune luminarie da posizionare a Casuzze il prossimo Natale. Niente da fare invece per il sottopassaggio di Casuzze su cui comunque il comitato non intende assolutamente “mollare” fino a quando non si arriverà ad una concreta soluzione. Per quanto riguarda,invece, il Villaggio Pescazze ancora pochi passi avanti per questione riguardante la pavimentazione delle strade con una possibile soluzione che dovrebbe prevedere l’illuminazione delle stesse a carico dei cittadini che ne farebbero richiesta previo progetto. Infine è stato chiesto che la rotatoria della Pedemontana sia sistemata a verde prima della prossima stagione estiva. Insomma un incontro come sempre ricco di argomenti da affrontare, il comitato inoltre fa sapere che ai primi giorni del 2011 re-incontrerà l’amministrazione per seguire le evoluzioni sopra esposte al fine di concretizzare interventi che sono indispensabili per il reale rilancio di queste borgate. (Elisa Montagno)
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