Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
LA RAGUSA – CATANIA ED L’AEROPORTO DEGLI IBLEI SUL TAPPETO FRA MENO DI 24 ORE
09 Nov 2010 19:14
L’incontro di giovedì a Roma con il sottosegretario alle infrastrutture, Reina, per discutere della Ragusa-Catania, sarà anche l’occasione per parlare di un’altra infrastruttura importante per la provincia di Ragusa, ovvero l’aeroporto di Comiso.
Lo afferma il deputato regionale dell’Mpa, on. Riccardo Minardo, che in merito alle lungaggini relative alla firma del decreto interministeriale ribadisce che ancora una volta quando si tratta del Sud ed in particolare della provincia di Ragusa il Governo Centrale si impantana, c’è da pensare volutamente, in ritardi burocratici e perdite di tempo, che non si registrano in altre situazioni simili riguardanti le regioni del Nord, screditando e penalizzando gli interessi sani e giusti della provincia di Ragusa e della sua collettività. Al Sottosegretario Reina sarà chiesto di accelerare attraverso gli organi competenti la firma del decreto interministeriale perché al punto dove si è arrivati non si sono possono aspettare ulteriori sette mesi, come accaduto per la firma del protocollo d’intesa, per chiudere quest’altro passaggio dell’iter.
L’on. Minardo auspica fortemente che presto si possa avere la firma del decreto interministeriale che sancisce ufficialmente l’apertura al traffico aereo dell’Aeroporto di Comiso altrimenti sarà vera e propria mobilitazione; c’è la mia piena adesione, conclude il parlamentare regionale autonomista, a qualsiasi iniziativa di protesta per la difesa degli interessi del nostro territorio e di un’infrastruttura, come lo scalo comisano, di grande opportunità sotto tutti gli aspetti per la provincia di Ragusa.
© Riproduzione riservata