IBLEIDE FOTOCOPIA DEI CONSIGLI CHE PERDONO TEMPO

Sabato sera, a Monterosso Almo, si è tenuto il consiglio dell’unione Ibleide dietro richiesta dei consiglieri Giaquinta Bartolo, Pagano Salvatore e Buscema Paolo. Al primo punto all’ordine del giorno i criteri di costituzione dei gruppi consiliari. Sull’esito del consiglio intervengono il sindaco di Giarratana Lia Giuseppe ed il vice presidente del consiglio dell’unione Michela Frasca  (nella foto) secondo i quali detto consiglio è servito solo a soddisfare la voglia di protagonismo di qualche consigliere. Non si capisce, infatti, continuano Lia e Frasca perché si è fatta oltre un’ora di discussione per fissare il numero minimo dei componenti i gruppi consiliari quando detta regola era già contenuta nel regolamento del consiglio del Comune di Chiaramonte Gulfi che al momento disciplina anche i lavori del consiglio dell’Unione Ibleide. L’appartenenza poi a ciascun gruppo consiliare è una scelta del singolo consigliere e comunque non è di competenza del consiglio.

A voler dare, come sosteneva il consigliere Bartolo Giaquinta, una indicazione al presidente del consiglio, era stato proposto, da  parte di diversi consiglieri, la costituzione automatica, in fase iniziale, di un gruppo per ciascun comune partecipante all’Unione fermo restando il diritto dei  consiglieri che non avrebbero condiviso questa scelta di autodeterminarsi liberamente. Criterio questo, come già detto, meramente transitorio e solo di indirizzo ma non condiviso dal consigliere Bartolo Giaquinta (appoggiato dal consigliere Pagano) il cui obiettivo (confermato dalla immediata costituzione del gruppo) sembra essere stato quello di andare ad occupare subito la poltrona. 

E allora, questo l’interrogativo di Lia e Frasca, perché questa messa in scena? Perché tutte queste discussioni inutili e perdite di tempo? Intanto i tre sindaci hanno già provveduto ad individuare i responsabili dei servizi finanziari amministrativi e gestionali scegliendoli all’interno dei rispettivi enti al fine di risparmiare risorse ed hanno già predisposto la bozza di bilancio tenendo conto dei vari servizi che possono mettere a gestione comune. Soddisfatti sono i tre sindaci per questo nuovo strumento che porta risorse aggiuntive per la crescita economica e sociale dei tre paesi montani. L’invito è quello di puntare sulla sostanza al fine di far partire nel migliore dei modi possibile questa struttura. Purtroppo ciò non sembra essere emerso dalla discussione di sabato. (f.m.)

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it